giovedì 21 febbraio 2019
In foto: Continua la crescita delle micropolveri nell’aria riminese. Dopo i 48 microgrammi per metro cubo di lunedì, ieri la centralina dell’Arpa in zona Marecchia ha registrato un livello di PM10 pari a 56. L’assessore comunale all’Ambiente Ariano Mantuano non nasconde la sua preoccupazione: “Se non tornano pioggia e vento, rischiamo ancora una nuova emergenza”.
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mer 27 feb 2002 10:41 ~ ultimo agg. 00:00
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Se l’obiettivo attuale è quello di tornare a livelli accettabili, l’obiettivo a lungo termine è più ambizioso: abbassare il limite del PM10 a quota 20 entro il 2010, passando nel 2005 da quota 40. “Un risultato difficile ma necessario se vogliamo parlare di qualità turistica a Rimini” commenta Mantuano.
Diverse le iniziative in vista: domani il Consiglio Comunale approverà delle agevolazioni le auto immatricolate dall’88 al 92 che passeranno da benzina a gpl. Dopo l’estate sarà la volta del Bollino Blu, con il divieto di circolazione nel centro urbano delle auto senza il contrassegno di qualità.
Tra le proposte più a lungo termine, la chiusura della zona mare ai mezzi non ecologici, auto ecologiche messe a disposizione dei turisti dagli alberghi e un mobility manager, ovvero una figura incaricata di coordinare gli spostamenti con i mezzi pubblici di chi utilizzerà i parcheggi scambiatori. Ce ne parla l’assessore Mantuano.

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