giovedì 21 marzo 2019
In foto: "Se non fosse possibile una decisione unitaria con Cisl e Uil, la Cgil inevitabilmente dovrà fare lo sciopero generale anche da sola". Lo ha detto il leader dei metalmeccanici della Cgil, Claudio Sabattini, per il quale lo sciopero andrà fatto "in tempi brevi", prima che le deleghe del Governo passino in Parlamento: "Non serve una risposta di protesta".
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ven 8 feb 2002 19:17 ~ ultimo agg. 00:00
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Sabattini, intervenuto davanti alla platea del congresso nazionale della Cgil davanti a un attento Sergio Cofferati, ha quindi detto di avere avanzato la sua proposta alla Commissione politica che sta lavorando al documento congressuale finale: “La relazione di Cofferati – ha detto – ha infatti lasciato aperto il problema”.
Il segretario generale della Fiom si è quindi rivolto a Cisl e Uil: “Se un sindacato rinuncia a lottare sul fronte di un diritto come quello sancito dall’art.18 è destinato a
scomparire. Lo stralcio della norma deve rimanere il nodo centrale. E se nel frattempo – ha aggiunto Sabattini – è successo qualcosa sull’art.18, e se si ritiene che alcuni problemi sono stati superati, allora Pezzotta con franchezza avrebbe dovuto dirlo qui davanti a tutti. Spero comunque si
ravvedano”.

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