sabato 15 dicembre 2018
In foto: E’ stata inaugurata questa mattina dal sindaco di Cesena, Giordano Conti, alla presenza del Presidente di Agricesena, Domenico Scarpellini e di RiminiFiera, Lorenzo Cagnoni, la seconda edizione di "Sugar World": Convention con esposizione dedicata alla filiera dello zucchero, che si protrarrà fino a sabato 15 dicembre.
di    
lettura: 3 minuti
gio 13 dic 2001 19:40 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
3 min 11
Print Friendly, PDF & Email

“E’ una manifestazione – ha detto il sindaco Conti – che consolida l’immagine di Cesena nel settore agro-industriale. I nostri sforzi sono prodotti nella direzione di promuovere la produzione di qualità e di legarla al nome della città di Cesena. Sugar World è un luogo d’incontro per il settore saccarifero, rilevante per la nostra economia, sul quale converge una significativa collaborazione fra Agricesena e RiminiFiera. In questa è facile constatare la crescita in termini di esposizione e di qualità del dibattito e credo si possa ormai parlare di manifestazione consolidata”.

“Ringrazio – ha commentato Domenico Scarpellini, Presidente di Agricesena – tutti coloro che hanno contribuito ad affermare Sugar World quale vetrina di riferimento per un settore chiamato ad una fase di profonda riflessione. La qualità degli espositori e dei convegni dimostra che c’è la ferma volontà di affrontare i problemi e di farlo insieme, ritrovandosi qui a Cesena a Sugar World”.

“Riconfermo – ha detto il Presidente di RiminiFiera, Lorenzo Cagnoni – il nostro impegno su questo progetto di collaborazione con Agricesena. Le fiere sono uno strumento irrinunciabile del mercato e questi rapporti danno sostanza alla parola ‘sistema’ che troppo spesso resta solo un’espressione formale. La filiera dello zucchero merita una fiera, merita uno strumento attivo e dinamico e Sugar World è un’ottima risposta a questa esigenza”.

In seguito si è svolto il primo seminario previsto dal programma: ‘L’OCM del comparto bieticolo-saccarifero verso il 2006’, coordinato da Lodovico Fiano, Dirigente del Ministero delle Politiche Agricole e profondo conoscitore di questo settore.

“Quello che si presenta – ha spiegato Hubert Chanaves, Segretario Generale della Confederazione Internazionale dei Bieticoltori Europei – è uno scenario complesso. Ci sono Paesi (Brasile, Australia, Sud Africa e altri) che hanno grandi potenzialità produttive e bassi consumi che chiedono di poter allargare i propri mercati. Questo richiede una stabilità dell’impianto normativo che tuteli i tradizionali attori. Presto l’UE si allargherà ad altri Paesi, alcuni dei quali (Polonia) hanno forte capacità produttiva. La prospettiva è quella del 30 giugno 2006, quando saranno riscritte le condizioni generali. Fino a quel momento in linea di principio i prezzi resteranno abbastanza stabili. E’ inevitabile che poi i prezzi scendano, che le quote di produzione scendano.
L’UE si interroga su come affrontare questo clima nuovo e le pressioni sono ovviamente molto forti. Resta una parola d’ordine: incrementare la produttività, economizzare sulle produzioni e far scendere il prezzo delle barbabietole. Ciò è possibile, bisogna dare spazio alla ricerca e a nuove tecniche industriali. Ma gli ‘ammortizzatori’ restano indispensabili, il problema è la loro definizione e gli studi avviati dalla Commissione Europea mi paiono un po’ presuntuosi e difficilmente attuabili entro il 2006. Per questo è auspicabile un guadagno di produttività e probabilmente anche l’investimento degli agricoltori nel capitale delle società zuccheriere”.

Paolo De Castro, Presidente di Nomisma, ha poi presentato uno studio sulla filiera. “Su come affrontare l’evoluzione degli scenari della produzione e dei mercati ci sono diverse posizioni. E’ indubbio che l‘Italia debba sforzarsi di ritagliare, all’interno dell’UE, una propria identità forte che le compete. Non è possibile, ad esempio, che in settori di eguale competitività ci sia una fortissima disparità di finanziamenti. Poi c’è un fronte, tutto interno, da risolvere. Se guardiamo le curve di produttività, troviamo una situazione stabile per l’Italia mentre altri Paesi sono ormai molto più avanti con tassi di crescita anche del 2% annuo.
La competitività della filiera bieticolo-saccarifera nazionale, rispetto agli altri Paesi è drammaticamente bassa: la media UE senza l’Italia, tonnellate su ettaro, è di 8.0, il nostro Paese è a 5.8. La Francia è a 10.7, dietro di noi solo la Finlandia con 4.5.
E’ chiaro che finché in alcune aree dell’Italia, il Sud, ci sarà un problema di irrigazione, allora siamo lontani dalla soluzione. Lo scenario è complesso: l’allargamento dell’UE prevederà l’ingresso di 9 milioni di agricoltori mentre dall’altra parte 4 milioni è previsto che debbano abbandonare l’attività in queste condizioni di mercato. E’ improbabile l’eliminazione del regime di quote – che inevitabilmente scenderanno – per definire un equilibrio fra Paesi, quindi è di primaria importanza per l’Italia recuperare competitività sia a livello agricolo che industriale in quanto unica garanzia di effettiva sostenibilità di medio-lungo termine della filiera nazionale”.

Domani, a partire dalle 9.30, è in programma il convegno ‘Obiettivi e priorità nello sviluppo della bieticoltura nazionale a livello tecnico’, coordinato da Gianpietro Venturi dell’Università di Bologna. Interverranno: Giuliano Mosca (Università di Padova), Luigi Vannini (Università di Bologna) e Jean Francois Misonne (Irpab).

Grande attenzione da parte dei visitatori anche all’area espositiva articolata su quattro macrosettori: COLTIVAZIONE (Analisi del Terreno, Sementi, Fertilizzanti, Fitofarmaci, Meccanizzazione), PRODUZIONE (Industrie saccarifere, Macchine e impianti, Controllo qualità industriale, Tecnologie), DERIVATI (Co-prodotti, Utilizzo sottoprodotti), ALTRI COMPARTI (Marketing e comunicazione, Distribuzione del prodotto, utilizzo alimentare ed industriale dello zucchero, Certificazione, Associazioni di categoria, Stampa specializzata).

Organizzata da AGRI CESENA Spa e RIMINIFIERA, SUGAR WORLD è patrocinata da ABI Ass. Bieticoltori Italiani, AIS Ass. Italiana Sementi, ANB Ass. Nazionale Bieticoltori, ANTZA Ass. Nazionale Tecnici dello Zucchero e dell’Alcool, ASSOZUCCHERO Ass. Nazionale Industriali dello Zucchero dell’Alcool e del Lievito, CNB Consorzio Nazionale Bieticoltori.
Orari: 9.30-18.00; ingresso riservato agli operatori.

Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna