lunedì 17 dicembre 2018
In foto: Si è infervorato sul finire di seduta, quando si è parlato di guerra, il Consiglio Comunale di Riccione di ieri sera:
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sab 8 dic 2001 13:57 ~ ultimo agg. 00:00
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Il Consiglio Comunale ha approvato l’adozione del piano particolareggiato di iniziativa pubblica per la creazione di un’area attrezzata per il deposito di materiali edili e l’insediamento di industrie. La delibera, che viene incontro alle esigenze manifestate dalle associazioni artigiane ed industriali della Perla, è stata votata sia dalla maggioranza che dall’opposizione, con l’astensione di Alleanza Nazionale, Rifondazione e le liste civiche. Il piano prevede un investimento di oltre 6 miliardi per la creazione di oltre cento lotti per un totale di 150mila metri quadri di terreno. Il terreno, parte del quale di proprietà anche dell’Ausl, vedrà la costruzione anche del nuovo canile comunale.
La seduta del Consiglio è proseguita con la proposta di adesione a “Rete italiana società sane”, associazione senza scopo di lucro in capo all’OMS, attiva già da dieci anni con progetti di prevenzione della salute e della quale fanno parte oltre 700 città in tutto il mondo e una settantina in Italia, tra le quali Milano, Bologna e Trieste. Approvata a maggioranza con la sola astensione di Forza Italia, la delibera comporterà la spesa di 700mila lire annuali come quota di iscrizione.
Il momento di maggior dibattito politico si è avuto sul finire della seduta per l’approvazione dell’ultimo punto all’ordine del giorno, presentato da Alleanza Nazionale e riguardante una mozione d’ordine sull’ingresso dell’Italia in guerra. Dopo un ampio dibattito il Consiglio ha approvato, a grande maggioranza con l’astensione di due consiglieri DS e l’uscita dall’aula della lista civica di Marzio Cesarini, l’ordine del giorno che auspica un pronto rientro di tutti i soldati italiani impegnati in operazioni militari.

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