venerdì 22 febbraio 2019
In foto: Sostenere le politiche sociali e gli investimenti: è questo l’obiettivo del Bilancio 2002 presentato oggi dall’Amministrazione riminese e che dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale. Per farlo, come noto, aumenteranno alcune tariffe. “Ma – ha ricordato l’assessore al Bilancio Antonio Gamberini(nella foto)- dobbiamo fare i conti con la diminuzione delle risorse che arrivano dal governo”:
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ven 14 dic 2001 15:37 ~ ultimo agg. 00:00
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350 milioni in più per 90 posti in case protette e assistenza diurna, 300 per gli interventi domiciliari per gli anziani, 200 per il sostegno degli affitti alle categorie disagiate, 500 in più per i servizi destinati a disabili, tossicodipendenza e tutela di minori: queste le cifre del potenziamento delle politiche sociali.
Aumenti di 600 milioni anche per Protezione Civile e ambiente e 200 milioni per il contrasto al lavoro nero. 200 milioni andranno allo sviluppo degli investimenti del settore produttivo: previste agevolazioni ICI per le attività del centro storico e un piano di rilancio per il commercio del centro e sul mare. Altre voci: 180 milioni per riqualificare le aree di mercato e 5 miliardi in più per le risorse umane, sia per il rispetto dei contratti che per la formazione e qualificazione.
Gli investimenti straordinari ammontano a 100 miliardi, 87 per lavori pubblici e 13 per altri investimenti: 16 i miliardi per le fogne, 26 per la manutenzione e 5 per la viabilità di Corpolò. Nelle spese per la viabilità rientrano anche il completamento di Via Roma e della zona nord.
Da dove arrivano le risorse? Le spese sono state ridotte di 3 miliardi, di cui 1 miliardo relativo agli assessorati, tranne che Servizi Sociali, Cultura, Scuola, Ambiente e Polizia. 430 miliardi rientreranno dal personale, che, senza il turnover, rispetto a 3 legislature fa è stato ridotto di 150 unità.
La pubblica illuminazione sarà ristrutturata, con una diminuzione del costo del 30%. Dall’ICI arriveranno 6,3 miliardi lordi in più, che però diminuiranno dopo la contrattazione con le parti sociali. La Tarsu, che sale del 4%, porterà un miliardo e 800 milioni in più; dalla Cosap, la tassa sull’occupazione di suolo pubblico, 300 milioni. L’AMIR ha in previsione un aumento del 2,5% sulle tariffe dell’acqua; invariate invece le tariffe a domanda individuale.
Il Comune ha presentato un raffronto con gli altri capoluoghi della Regione per mostrare che la pressione fiscale a Rimini è inferiore a quella di molti altri comuni.
Il sindaco di Rimini Alberto Ravaioli ci spiega i punti principali del bilancio 2002.

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