domenica 16 dicembre 2018
In foto: Il Rimini chiude il girone d’andata e il 2001 a Brescello, contro una rivale diretta nella corsa al vertice. Con l’1 a 1 interno di lunedì con il Teramo, davanti alle telecamere di RaisportSat, i biancorossi hanno racimolato il quarto pareggio consecutivo, e sono chiamati a dimostrare di sapere ancora vincere:
(nella foto Davide Di Nicola)
di    
lettura: 2 minuti
sab 22 dic 2001 13:57 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
2 min
Print Friendly, PDF & Email

gli emiliani, che in classifica seguono il Rimini a una lunghezza, sono retrocessi lo scorso anno dalla C1, dove hanno vissuto alcune stagioni di gloria salendo alla ribalta nazionale in occasione di una sfida in Coppa Italia con la Juventus. Una retrocessione che evidentemente nel paese di Don Camillo e Peppone è stata digerita male da società e tifosi: i siti ufficiali e non dedicati al Brescello infatti non sono stati più aggiornati dopo la delusione della scorsa stagione.
La squadra allenata da Cadregari ha cominciato questo campionato alla grande, dominando le prime cinque giornate. Poi i risultati sono arrivati con minore costanza, e gli emiliani hanno lasciato il vertice prima al Rimini poi a Teramo e Imolese. E proprio l’Imolese domenica scorsa ha rifilato al Brescello un sonoro 3 a 0 che ha fatto aumentare i mugugni della tifoseria. Il periodo più buio sono state le tre sconfitte di fila a novembre con Alto Adige, Gubbio e Teramo. Ora i punti del Brescello sono 28, conquistati con 8 vittorie e 4 pareggi. In attacco il Brescello segna proprio come il Rimini, 18 reti; ne ha subite due in più, 14 contro 12. Sono solo 3 però le reti subite allo stadio Morelli di Brescello, espugnato solo dall’Alto Adige: prova della solidità interna della squadra di Cadregari.
La porta degli emiliani è difesa da Sardini; la linea difensiva, che dovrà fare a meno dello squalificato Morello, schiera Archetti, Pedotti, Federici e l’ex biancorosso Davide Ferrari: per lui, che con il Rimini ha disputato più di 100 partite in 4 stagioni, sarà la prima sfida da ex. Il centrocampo è guidato dall’esperto Catanese (34 anni), affiancato da Libassi, Gentile e Miftah. In attacco il giovane Giandomenico, proveniente dal vivaio della Juventus (per lui 4 reti in questa stagione), affianca una vecchia conoscenza del calcio italiano, il 34enne Girolamo Bizzarri: per lui un passato in Romagna con Ravenna e Cesena, 8 presenze e 3 reti in serie A con il Brescia e 120 reti in serie C, dove ha dato il suo meglio con la maglia della Spal. Quest’anno Bizzarri però non si sta esprimendo al meglio: in 11 partite è andato a segno 4 volte ma è anche uscito prima del dovuto in due occasioni, espulso dai direttori di gara.
In casa biancorossa mister Foscarini ha dovuto fare i conti in settimana con diversi acciaccati: se per Di Nicola, Micchi e Donadoni l’allarme sembra rientrato, i dubbi maggiori rimangono per Mastronicola, che quasi certamente non scenderà in campo. Sicuro assente sarà invece Caverzan, squalificato.
Il bomber del Rimini, Davide Di Nicola, ci aggiorna sulle sue condizioni e su quelle della squadra.

Altre notizie
di Icaro Sport
Notizie correlate
di Icaro Sport
di Icaro Sport
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna