martedì 11 dicembre 2018
In foto: Denunciato dai carabinieri per truffa aggravata un 41enne di Manfredonia (Foggia). A tradirlo è stata la carta intestata del residence di Misano Adriatico dove aveva preso alloggio. Quel foglio, usato come ricevuta per il corriere che gli ha consegnato i vestiti, è stata la traccia che i carabinieri hanno seguito per rintracciare il pugliese.
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lun 3 dic 2001 10:36 ~ ultimo agg. 00:00
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Tutto è cominciato venerdì scorso. L’uomo si era presentato ai responsabili vendite della ditta “Carla Carini group” di Moglia (Mantova) qualificandosi come il titolare di un negozio di abbigliamento del centro di Misano. Aveva concordato acquisti per 25 milioni di lire, da consegnare pagandoli in contanti il giorno successivo alla spedizione. Sempre venerdì, quando i capi erano già in viaggio per la riviera romagnola, il 41enne ha nuovamente contattato l’azienda, chiedendo di pagare con assegni perché aveva avuto improvvisi problemi di liquidità. Da Moglia avevano acconsentito.
L’uomo aveva dato appuntamento al corriere davanti a un negozio di abbigliamento di Misano che ovviamente non era suo e gli ha consegnato due assegni falsi. Avvertiti del bidone, i carabinieri di Misano sono riusciti a risalire al presunto truffatore grazie alla carta intestata del residence utilizzata come ricevuta.
Recuperata anche quasi tutta la merce, che era già stata esposta sugli scaffali del negozio di Manfredonia di proprietà della moglie, indagata ora per ricettazione.

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