venerdì 14 dicembre 2018
In foto: Richiedevano, tra il 95 ed il 97, il pagamento "inventato" di tasse per il rinnovo di licenze commerciali di iscritti alla Confesercenti, autenticando le certificazioni fittizie con un timbro falso dell'assessorato alle Attività Economiche del Comune:
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gio 20 dic 2001 18:22 ~ ultimo agg. 00:00
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Due ex segretarie della Confesercenti di Rimini, Giuseppina Mancini e Renata Viroli, hanno patteggiato questa mattina davanti al giudice unico del Tribunale Lucio
Ardigò sei mesi di reclusione (pena sospesa). Il denaro non finiva nelle loro
tasche, bensì nelle casse dell’associazione, che le indagini scattate
nel febbraio ’98 hanno dimostrato essere completamente all’oscuro della
vicenda. Una truffa sui generis giustificata dalle due protagoniste, che
hanno patteggiato la pena, con il desiderio di mettersi in bella mostra con i
propri superiori.

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