mercoledì 19 dicembre 2018
In foto: E’ fusione tra Amir e Sis. La tanto sospirata firma tra i Comuni della provincia di Rimini, frutto di riunioni e intense trattative, è arrivata questa mattina. La nuova società provinciale di gestione del gas e del “ciclo delle acque”, il cui nome verrà deciso da lunedì (è stato infatti deciso che non si chiamerà né Amir né Sis) nascerà materialmente, con ogni probabilità, a metà 2002. Che cosa succederà ora? Lo abbiamo chiesto al presidente dell’Amir, Paolo Zaghini.
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gio 6 dic 2001 13:32 ~ ultimo agg. 00:00
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“E’ la firma preliminare di un percorso. – attacca Zaghini – In questo momento è stato definito l’accordo economico di massima dei Comuni proprietari delle due aziende. L’operazione però è a tre.
Nelle prossime ore la trattativa si sposta dal tavolo dei sindaci a quello con la Società Gas Rimini, per il terzo soggetto che deve partecipare a questa operazione di fusione che porterà alla nascita della nuova grande società provinciale. Una volta definito anche questo passaggio, che richiederà qualche giorno, dalla settimana prossima le aziende si attiveranno per far fare ai Comuni, entro il 28 dicembre, il conferimento dei beni idrici, e dov’è possibile, di quelli depurativi, per anticipare l’entrata in vigore della nuova Legge Finanziaria che non consentirà più il passaggio di questi beni.
Ultimo passaggio: assemblea il 17 dicembre dell’Ato per ottenere la salvaguardia”.

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