21 June 2018

Hai visto il nuovo menu? Qui trovi i temi forti e le località!

Un “Pater” ecumenico

RiminiVita della Chiesa

20 ottobre 2001, 20:34

in foto: MERCOLEDì 3 ottobre, presso la parrocchia dell’Ingresso al Tempio della Santissima Madre di Dio, presenza riminese della Sacra Archidiocesi ortodossa d’Italia, si è svolto un incontro di spiritualità ecumenica, ospitato dal pope Padre Serafino Corallo, a cui hanno partecipato, fra gli altri, il Pastore valdese Odoardo Lupi della comunità della Provincia di Rimini, Don Dino Paesani delegato per l’ecumenismo della Diocesi riminese, Don Giorgio Paolini di Pesaro e Don Vincenzo Solazzi di Fano.

Le presenze cattoliche e riformate più consistenti e numerose provenivano dalle Marche, regione da cui è partito da tempo il progetto di incontri interconfessionali, per rendere più viva e concreta l’esperienza di fede che accomuna le diverse famiglie cristiane e per far valere più efficacemente i valori sociali del Vangelo sul territorio.
Ora anche la nostra città è stata amichevolmente coinvolta in questo percorso ed è stato chiamato alla partecipazione attiva anche il Professor Natalino Valentini, direttore dell’Istituto di Scienze Religiose della Diocesi, che proprio quest’anno ha attivato un corso di Teologia Ecumenica e si appresta ad organizzare una serie di incontri sui Martiri cristiani del XX Secolo, affiancando ad una Santa cattolica come Edith Stein, il teologo protestante Dietrich Bonhoeffer ed il sacerdote e filosofo religioso ortodosso Padre Pavel Alexandrovic Florenskij, tutti vittime sacrificali dei totalitarismi nazista e stalinista.
Padre Serafino ha fatto gli onori di casa illustrando brevemente le forme ed il senso della liturgia ortodossa e mostrando agli ospiti il valore degli arredi sacri e la bellezza ascetica delle sante icone. I presenti hanno poi raccontato le loro diverse esperienze in campo ecumenico, rivelando anche le difficoltà e le delusioni del loro sentiero spirituale: l’intento comune è quello di rendere sostanziali e positivi fin dal ’basso’ quei proponimenti di dialogo e collaborazione delle singole chiese, i quali rischiano di restare lettera morta o gioco diplomatico se non iniziano già a vivere nell’anima del popolo. La lettura delle Sacre Scritture e la preghiera sono ancora un sentiero utile da percorrere insieme, anche nelle scelte di vita diametralmente opposte che, per esempio, conducono i Valdesi ad affidarsi, per la preghiera, alla libera ispirazione e gli Ortodossi a confidare invece nella Tradizione e nell’insegnamento dei Santi Padri.
Ma sono state proprio la preghiera e la Scrittura a riunire tutti i Cristiani convenuti nella recita del “Padre Nostro” e nella lettura del Vangelo di San Giovanni, come momento finale di un appuntamento che sarà presto rinnovato e che è bello e necessario rendere periodico.
Alessandro Giovanardi

Contatta la Redazione di Newsrimini tramite redazione@newsrimini.it o su Twitter @newsrimini

© Riproduzione riservata

Rimani aggiornato!

Iscriviti alla newsletter giornaliera

Sottoscrivi i nostri Feed

Dati Societari | Privacy | Redazione | Pubblicità | Cookies Policy

© Newsrimini.it 2014. Tutti i diritti sono riservati. Newsrimini.it è una testata registrata Reg. presso il tribunale di Rimini n.7/2003 del 07/05/2003,
P.IVA 01310450406
“newsrimini.it” è un marchio depositato con n° RN2013C000454