sabato 15 dicembre 2018
In foto: Erano appena tornati dal lavoro in un cantiere di Cesena il 23enne Giuseppe D’Ascillo ed il 16enne di Afragola coinvolti nell’omicidio del 17enne avvenuto domenica sera a Casoria, nel napoletano. Il giovane si era ribellato al tentativo di furto del suo ciclomotore e della borsetta della fidanzata.
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ven 7 set 2001 19:49 ~ ultimo agg. 00:00
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Ad attenderli nell’hotel-ristorante di via Gradara, a Bellaria, in cui alloggiavano, hanno trovato ieri sera i carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna, aiutati nelle ricerche dai colleghi riminesi. I militari gli hanno notificato un provvedimento di fermo del magistrato napoletano. Il 16enne è stato accompagnato al carcere minorile di Bologna, mentre D’Ascillo è stato rinchiuso nel carcere riminese dei Casetti.
Domani verrà interrogato dal gip Lorena Mussoni nell’udienza di convalida del fermo. D’Ascillo, arrivato a Bellaria lunedì insieme al minore (che dovrebbe essere l’esecutore materiale dell’omicidio), aveva iniziato a lavorare in Riviera circa tre anni fa, mentre il 16enne aveva raggiunto la cittadina romagnola per la prima volta.

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