lunedì 17 dicembre 2018
In foto: Calcio. I biancorossi si apprestano a tentare di sfatare la maledizione che li accompagna da tempo immemorabile e a cercare la scalata verso la C1, una scalata che nelle ultime 4 stagioni si è sempre interrotta nei play off, a un passo dall’obiettivo. Mister Bonavita, tornato a Rimini con la voglia di regalare soddisfazioni a una città che lo ha sempre apprezzato, ha a disposizione una squadra competitiva, con alcuni innesti di valore su un organico già collaudato.
di    
lettura: 2 minuti
dom 2 set 2001 13:30 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
2 min
Print Friendly, PDF & Email

In attacco ci si aspetta molto dal trio Di Nicola-Micchi-Dosi, che avrà il compito di far dimenticare l’assenza della bandiera Maurizio Neri. Alle loro spalle il centrocampo punta su due riminesi doc: l’esperto Antonioli e il giovane Brighi, che cercherà di percorrere le orme del fratello Matteo. La difesa, guidata da capitan Ballanti, è invece il reparto che ha subito meno cambiamenti. L’inizio di stagione è stato positivo per il Rimini, che ha centrato la qualificazione in Coppa Italia e ha mostrato un buon calcio, anche se non sempre con continuità. Contro il Gualdo, che scenderà al Romeo Neri per il primo turno di campionato, l’undici di Bonavita cercherà di cominciare la stagione con il piede giusto, ma non sarà facile perché gli umbri si presentano con una formazione rinnovata e ambiziosa. Sulla panchina del Gualdo siede mister Donati, lo scorso anno alla guida di quel Teramo che mandò il Rimini fuori dai play off. In difesa Donati può contare su un alto tasso di esperienza: in porta c’è il 34enne Mosconi, la linea difensiva è composta dal bosniaco Luzi, 33enne bandiera del Gualdo, da Sconziano (29 anni), e dalla coppia di centrali Sconciano (29 anni) e Sandrin (29 anni, dal Pordenone). Esperienza anche a centrocampo con Brescia (35 anni, dal L’Aquila) e Balducci (32 anni, di ritorno da una stagione al Pisa). A completare il reparto centrale sono Trotta (24 anni, una presenza in serie A con la Juventus) e Campese (24 anni, anche lui cresciuto nella Juventus). L’elemento più pericoloso, anche se la sua presenza non è certa perché appena tornato dalle Universiadi, è la punta Spagnoli (28 anni, 15 gol nella scorsa stagione). In attacco c’è anche Innocentini (27 anni, dall’Empoli). Il tecnico del Rimini Franco Bonavita non dovrebbe avere problemi di formazione anche se, come spiega al nostro microfono, quest’anno sarà difficile parlare di formazione-tipo.

Rimini-Gualdo è in diretta sui 92 di Radio Icaro a partire dalle 16

Notizie correlate
di Roberto Bonfantini
VIDEO
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna