sabato 15 dicembre 2018
In foto: In occasione del G8, tutte le forze politiche sono intervenute nel dibattito sulla giustizia internazionale e la povertà nel mondo. Le stesse forze a livello locale non si sono pronunciate su quanto sta succedendo a Corpolò (RN) in seguito all'insediamento di una famiglia Rom su un terreno di sua proprietà acquistato dall’Istituto di Sostentamento del Clero della Diocesi di Rimini in accordo con l'amministrazione comunale, come previsto dal “progetto Vitali” ormai giunto a compimento.
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lun 13 ago 2001 18:55 ~ ultimo agg. 00:00
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Vorremmo ricordare agli amministratori che i problemi che da anni pesano sui cittadini di Corpolò (RN) non si risolvono impedendo l’insediamento di una famiglia di Rom. La politica deve avere come obbiettivo quello di dare risposte reali ai problemi delle persone ed è auspicabile che non si riduca a mera competizione all’interno dei partiti stessi o delle coalizioni.

Nell’ambito del progetto approvato, sono state le famiglie stesse a scegliere il lotto fra quelli disponibili nel comune di Rimini.

Ogni volta che vengono violati i diritti dei più deboli, siano essi italiani, extracomunitari o apolidi (senza terra) i cristiani sono chiamati sia individualmente che attraverso le parrocchie e le aggregazioni ecclesiali (vedi Levitico 24, 22 – “Sollecitudo rei socialis” – “Cristifideles laici” – ecc…) a far “risplendere il diritto e la giustizia”.

Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

Azione Cattolica Diocesana

Comunione e Liberazione

Operazione Colomba

Coop. Sociale “La Fraternità”

Caritas Diocesana

Associazione dei Cristiano-Sociali di Rimini

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