sabato 15 dicembre 2018
In foto: Incendio doloso mercoledì notte alla chiesa della Colonnella, il cui portone è stato cosparso di benzina e dato alle fiamme. “E’ stata sicuramente una bravata” dice il parroco della Colonnella, don Andrea Turchini, che al nostro microfono racconta cos’è successo.
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gio 30 ago 2001 12:09 ~ ultimo agg. 00:00
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Mercoledì 29 agosto alle ore 01.30sono stato chiamato da una ragazza di passaggio perché aveva notato delle fiamme che uscivano dalla porta della Chiesa. Recatomi sul posto ho provveduto a spegnere le fiamme che erano, a quel punto, di lieve entità e ho provveduto a chiamare il 112 per la constatazione del caso.
Insieme ai Carabinieri abbiamo verificato che ignoti avevano versato del liquido infiammabile sotto la porta della Chiesa e l’avevano incendiato.
I danni, che devono ancora essere valutati, sono soprattutto alla porta interna e al portone esterno.
Per quanto riguarda l’interpretazione del fatto, in tutta sincerità, non riesco a comprenderne il motivo. Non ci sono stati in questo periodo ne motivi di conflitto comunitario, ne sul territorio, ne a livello personale.
Preferisco interpretare la cosa come un atto vandalico di qualche balordo.
Certamente un atto del genere rivolto ad una chiesa rimane sempre un fatto grave che deve destare inquietudine. L’edificio chiesa è infatti il luogo della comunità e come tale coinvolge e, in qualche modo, identifica tutta la comunità cristiana.
Mi dissocio dalle esagerazioni riportate oggi dal Carlino (Cfr attentato, riferimento a sette, … ecc.).
Ringrazio di cuore tutti quanti mi hanno voluto dimostrare solidarietà.
Preghiamo il Signore che continui a vegliare sulle nostre comunità.
Un caro saluto a tutti.

don Andrea Turchini

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