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Ferrari, imprendibile anche per il Club

Domenica pomeriggio il popolo dei ferraristi nostrani e non, è rimasto incollato davanti al video a tifare per il suo idolo e poi si è riversato per le strade della riviera a sventolare le bandiere e a sfoggiare magliette e cappellini che riproducono la rossa di Maranello e il loro idolo.
Già domenica mattina qualcuno, soprattutto tedeschi, era sceso in spiaggia con il suo bel corredo rosso: una famiglia tedesca, composta da mamma, babbo e due bambini, al bagno 30 a Rimini è arrivata con asciugamani, cappellini per ripararsi dal sole e magliette tutte rigorosamente della Ferrari. E sembra proprio che quelli che hanno tifato con più grinta domenica, rinunciando anche a due ore di tintarella siano stati proprio loro, i turisti tedeschi in vacanza sulla riviera.

I pochi del club della Ferrari di Rimini, rimasti a casa si sono riuniti a casa del vicepresidente, Fabio Galeffi, e poi sono andati a festeggiare la vittoria al porto.
“Non ci aspettavamo di vincere con quattro gare d’anticipo e la vittoria ci ha colti impreparati; abbiamo rimandato i festeggiamenti a settembre, quando anche il resto del club ritornerà dalle vacanze”.

Se il vicepresidente del club della Ferrari si dice sorpreso per questa vittoria così anticipata, il riminese Siegfried Sthor ex pilota di Formula Uno, non esita a dire che “per la Ferrari e per Schumacher si è trattato di una vittoria facile e prevedibile”.
Ma niente extraterrestri rossi e cavallini rampanti, come vuol far credere Coulthard.
“Premesso che io non ho molta stima per il pilota scozzese che non reputo un grande campione, non sono d’accordo con lui.
Schumacher non è un extraterrestre, semplicemente adesso è il pilota più forte del mondo che guida la macchina più veloce. Certo Schumacher è un pilota velocissimo, capace di andare forte anche sull’asfalto bagnato. È pronto a premere al massimo sull’acceleratore, ma è anche capace di ragionare; e poi come dimostrano i fatti quando gareggia lo fa senza pietà, a costo anche di essere scorretto; è un pilota deciso fino in fondo a svettare su tutto e su tutti”.
Se dovesse paragonarlo a qualche grande pilota del passato a chi lo accosterebbe?
“A nessuno. Forse sarà lui in futuro ad essere paragonato ad altri, ma al momento non mi viene in mente un pilota con una tecnica migliore della sua”.

Cristina Casadei