domenica 16 dicembre 2018
In foto: Le associazioni di animalisti hanno iniziato a diffondere i dati sull’abbandono di cani e gatti nel periodo estivo; quest’anno si è toccata quota 100.000. L’abbandono nelle grandi città è un fenomeno che inizia con l’arrivo delle ferie, ma che cosa succede sulla Riviera romagnola?
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mer 22 ago 2001 13:50 ~ ultimo agg. 00:00
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Anche nella Provincia di Rimini il fenomeno assume dimensioni preoccupanti con l’estate, ma non tanto per l’arrivo del periodo delle ferie, bensì per l’inizio della stagione lavorativa.
Abbiamo recuperato alcuni dati sull’abbandono nel periodo da giugno a metà agosto forniti dai canili del circondario: quest’anno a Rimini ci sono stati 54 abbandoni contro i 48 dello scorso anno, a Coriano 28 contro i 12 del 2000. Il dato provinciale purtroppo sembra confermare quello nazionale che dà il fenomeno dell’abbandono in forte aumento rispetto all’anno passato. Ma sentiamo Michela Ronci del canile di Riccione.

Spesso arrivano in canile cani che hanno un padrone ma che turisti provenienti dalle grandi città e poco abituati a vedere cani che passeggiano da soli spostano e portano in canile pensando che si tratti di animali abbandonati. E’ un fenomeno che si sta diffondendo sempre più e dei 20 cani arrivati al canile di Rimini e poi restituiti al proprietario, almeno il 90% erano stati portati da turisti.
La causa sta nel malcostume locale di lasciare i cani a passeggio da soli; un malcostume molto diffuso soprattutto d’estate, quando i padroni, che magari fanno la stagione, hanno poco tempo per portare il cane a passeggio. Ce ne parla Morena, volontaria del canile di Rimini.
www.comune.rimini.it/canile/menù.htm

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