martedì 16 luglio 2019
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In foto: Finito il G8, non è però esaurita la voglia di manifestare. E’ infatti già in programma per domani sera alle 18 un “sit-in” di protesta davanti alla prefettura, promosso dalla Casa della pace, la CGIL, il centro giovani di Casa Pomposa, la Rete Lilliput, il centro sociale autogestito di Miramare ex-ostello, Rifondazione comunista e i verdi.
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lun 23 lug 2001 19:37 ~ ultimo agg. 00:00
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Non prenderanno parte invece alla manifestazione l’associazione Papa Giovanni XXIII e l’Arci, che in un primo momento avevano partecipato alla discussione sulle azioni di protesta, dopo gli atti violenti di Genova, ma hanno poi deciso di dissociarsi. In un comunicato, le associazioni organizzatrici del sit-in, chiedono le dimissioni del Ministro dell’interno Scajola, e la liberazione degli aderenti al Genoa Social Forum incarcerati dopo il blitz delle forze dell’ordine di sabato sera. Le stesse associazioni sottolineano inoltre, l’impossibilità di manifestare per le vie di Genova a causa delle violente cariche della polizia. Al sit-in parteciperà a titolo personale anche il consigliere comunale delle Margherita Andrea de Santi, che al nostro microfono spiega le motivazioni della sua scelta.

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