lunedì 21 gennaio 2019
In foto: Il Gip Lorena Mussoni ha convalidato il fermo e firmato l’ordine di custodia cautelare in carcere per Vincenzo Figliolia, Antonio Variale e Pasquale De Rosa, e intanto si chiariscono i contorni dell’omicidio di Sarr Diuof ucciso dalla banda di napoletani la settimana scorsa.
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mer 4 lug 2001 19:31 ~ ultimo agg. 00:00
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. Diouf aveva preso le difese dei panettieri e di due giovani clienti, aveva disapprovato e criticato il comportamento della banda e aveva tenuto un atteggiamento di sfida: “Non ho paura di voi” avrebbe detto. Un comportamento che ha scatenato la violenta reazione di Figliolia, il ‘capobranco’, che ha accoltellato il giovane mentre gli altri due lo avrebbero spintonato e preso a calci. Secondo il gip il movente e il contesto del delitto denotano la mancanza di freni inibitori e di qualsiasi scrupolo di ordine etico e morale. Le indagini proseguiranno con l’audizione dei testimoni. Il forno di via Don Bosco, luogo del delitto, è stato dissequestrato con l’impegno di non modificare nulla.

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di Redazione
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