venerdì 18 gennaio 2019
In foto: Si è concluso con una ammonizione ad un comportamento più consono, insomma, un invito a migliori maniere, il procedimento giudiziario nei confronti di Ganni Palazzi, bagnino di salvataggio a Riccione. Domenica scorsa era stato arrestato dai carabinieri, chiamati da alcuni turisti che il bagnino aveva fatto scendere a forza dal suo moscone.
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mar 17 lug 2001 09:27 ~ ultimo agg. 00:00
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Ai carabinieri il bagnino aveva prima risposto di non avere i documenti e poi aveva rifiutato di seguirli in caserma, e dalle testimonianze, emerge anche qualche spintone. Tanto che i carabinieri si sono ritrovati lesioni e contusioni. In tribunale, Gianni Palazzi non è stato meno agguerrito: tanto deciso a raccontare la verità da litigare anche con l’avvocato difensore. Che lo ha lasciato ad un avvocato chiamato d’ufficio. Ma il giudice Rossella Talia ha assolto il bagnino: era lecita la resistenza ad abbandonare la posizione in spiaggia, in assenza di un sostituto, perché così stabilisce una ordinanza della capitaneria di porto.

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