martedì 17 settembre 2019
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In foto: Il ciclo delle acque riminesi tra tre anni finirà in mani straniere. La fusione tra Amir e Sis è saltata e i tempi tecnici sono stretti.
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mer 27 giu 2001 12:44 ~ ultimo agg. 00:00
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E’ infatti vicino il termine del 14 settembre, quando l’Ato dovrà accordare i tempi della salvaguardia, e poiché nessuna delle due copre il ciclo delle acque del 75% del territorio, entrambe otterrebbero solo 3 anni di salvaguardia. In caso di fusione avrebbero invece ottenuto, come unico soggetto in tutta la provincia, 15 anni di salvaguardia. Il rischio è che quindi debbano essere messe sul mercato. Giuseppe Chicchi, presidente dell’Ato.

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di Redazione   
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