martedì 22 gennaio 2019
In foto: Cosa accade quando si spengono i riflettori su una guerra? Quando si spegne di conseguenza l’attenzione del mondo su un conflitto? È la domanda al centro del dibattito di questa sera, che vedrà confrontarsi al palazzo del Turismo di Riccione Ettore Mo, Toni Capuozzo, Ennio Remondino da Belgrado, Zwi Shouldiner da Gerusalemme, Jean Leonard Touadi di Nigrizia moderati da Andrea Purgatori. La serata è tra le manifestazioni promosse dal premio di giornalismo televisivo intitolato ad Ilaria Alpi, del tg3, uccisa nel ’94 in Somalia, insieme all’operatore Miran Hrovatin.
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ven 1 giu 2001 16:02 ~ ultimo agg. 00:00
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Ieri sera, la serata è stata dedicata alla memoria di Ilaria e a questi sette anni di silenzio giudiziario. Una condanna, per il duplice omicidio, di Adi Aziz, un somalo implicato nel caso, ma una figura di secondo piano; nulla si sa invece di mandanti e del movente.
Giorgio e Luciana Alpi, i genitori di Ilaria, non si sono mai stancati di chiedere la verità sulla morte della figlia; e sono a Riccione in questi giorni per premiare i giornalisti premiati in nome della figlia; vedono in loro la stessa passione che ha animato Ilaria per la ricerca della verità; sentiamo Giorgio Alpi:

ascolta l’intervista

Domani sera alle 21 saranno invece premiati i giornalisti vincitori di questa settima edizione del premio. A presiedere la giuria, Italo Moretti, inviato per il Tg2 ed ex direttore del Tg3:

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