mercoledì 24 luglio 2019
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In foto: Da gennaio la spesa diventerà un’Eurospesa. Alla preoccupazione delle massaie che dovranno destreggiarsi tra euroconvertitori, monete nuove e prezzi decimali rispondono i supermercati che già da tempo hanno messo in atto delle strategie d’intervento.
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sab 23 giu 2001 15:03 ~ ultimo agg. 00:00
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C’è chi punta su forme di pagamento alternativo, chi sulla trasparenza dei prezzi, chi sulla cartellonistica e il volantinaggio. Iniziamo oggi un viaggio tra i maggiori supermercati della provincia di Rimini. “La maggiore preoccupazione- sostiene Ermes Rossi, capo progetto Euro della MarrPiù – soprattutto tra le persone anziane è che i venditori si approfittino dell’iniziale confusione, per ritoccare i prezzi e arrotondarli in eccesso.” Lo sentiamo al nostro microfono.

Diversa la strategia del Conad che punta soprattutto a diffondere tra i clienti l’uso di una carta di pagamento utilizzabile solo nei punti vendita a marchio Conad, che oltre a facilitare il pagamento fa raddoppiare i bollini per il concorso dell’anno. Giuseppe D’Angelo, responsabile del Conad Romagna di Riccione

Nuove strategie anche per il gruppo Sigma Corial che ultimamente ha realizzato una ricerca sulla tipologia dei clienti e sui loro timori rispetto all’arrivo della moneta unica. A Rimini, nella filiale di Rivazzura da gennaio saranno operative tre casse: una per gli euro, una per le lire e una con la possibilità di pagamento misto. Maria Giuseppina Castiglioni, del consiglio d’amministrazione di Sigma Corial.

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