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Ma com’è bello pedalare

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17 maggio 2001, 12:19

in foto: Sempre più turisti arrivano in bicicletta. E gli alberghi si adeguano
È LA bicicletta il "settebello" del turismo del terzo millennio. Ne sono convinti gli albergatori della Perla, che hanno puntato sulle due ruote. Quelli associati a Riccione Bike Hotel e ad Italy Bike Hotel’s hanno registrato il tutto esaurito non solo durante le festività pasquali e per i ponti del 25 aprile e del primo maggio, ma anche per tutta la primavera. Munite di bicicletta arrivano frotte di turisti soprattutto dalla Germania, Svizzera, Olanda, Austria e altri Paesi d’Oltralpe.

Chi ne è sprovvisto non resta certo a piedi. Gli hotel delle due cordate infatti, si sono muniti anche di un parco bici. E se c’è qualche guasto, nessun problema, si va nell’officina dell’albergo, dotata anche di pezzi di ricambio.
Una gioia per i ciclisti, provetti e professioni, che ogni giorno si avventurano in escursioni nell’entroterra tra le rocche malatestiane. Tra i big che hanno risposto all’invito degli albergatori riccionesi c’è anche il campione mondiale Maurizio Fondriest, che tornerà all’Hotel Gambrinus la prossima settimana.
A disegnare i percorsi ci pensano gli stessi albergatori, che per i turisti-atleti hanno preparato dei pacchetti esclusivi, con la vacanza organizzata dalla a alla z. E il lavoro ripaga. Lo assicurano Stefano Giuliadori e Grazia Nicoletti, rispettivamente presidenti di Italy Bike Hotel e Riccione Bike Hotel’s.

All’insegna delle due ruote, Riccione intanto traccia altre piste ciclabili. La scorsa settimana l’assessorato ai Lavori pubblici ha appaltato il tratto compreso tra il porto e la Flaminia, lungo il rio Melo. L’intenzione è quella di raggiungere per stralci il lago Arcobaleno di San Lorenzo. Nella stessa zona intanto ha preso forma la ciclabile che seguirà il nuovo percorso del curvone, consentendo ai sanlorenzini di attraversare l’ex Ss 16 attraverso un sottopassaggio.
Unico neo, resta senza pista il tratto più pericoloso di strada, quello che da San Lorenzo si aggancia a via Romagna sul lato ovest. Poche centinaia di metri che consentirebbero a chi deve raggiungere il paese di procedere tranquillamente lungo la Flaminia, senza fare il giro dell’oca. Sono in fase di ultimazione, infine, i lavori della pista ciclabile, che da via Berlinguer scorre lungo la Flaminia fino a sud.

Nives Concolino

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