PROVINCIA: A Poggio Berni l'Ato ha tenuto un seminario alle amministrazioni comunali sul nuovo sistema elettronico di raccolta dei rifiuti.
Nel corso dell'incontro il direttore dell'autority Carlo Casadei ha presentato il Piano d'Ambito che ha l'obiettivo di riorganizzare il servizio di raccolta rifiuti per raggiungere il 65% di differenziata nel 2012 grazie anche al sistema elettronico di chiusura dei cassonetti che a Poggio Berni ha portato la differenziata oltre il 70%. Agli amministratori è stata anche illustrato il sistema di controllo sull'erogazione del servizio da parte di Hera. A tale riguardo, sono stati controllati dall'Ato 6391 cassonetti stradali tra luglio 2008 e giugno 2009 e tra agosto 2009 e luglio 2010 è previsto il controllo di altri 10.000.
La nota stampa
Si è svolto questa mattina a Poggio Berni un seminario organizzato dall'ATO di Rimini rivolto alle amministrazioni locali. Oggetto del seminario, il sistema di gestione dei rifiuti urbani dell'ambito provinciale, gli obiettivi e la riorganizzazione della stessa, le nuove metodologie di raccolta. Il direttore di Ato Carlo Casadei e i suoi collaboratori hanno presentato il Piano d'Ambito Ato con alcuni approfondimenti e delucidazioni sullo standard del servizio e i controlli effettuati in vari step sul servizio di gestione rifiuti nella provincia di Rimini. Gli obiettivi del nuovo piano riguardano la riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti con lo scopo di raggiungere il 65% di raccolta differenziata nel 2012. Il direttore ha illustrato l'articolata organizzazione del servizio e le sue strategie ed anche i sistemi di controllo sull'erogazione del servizio stesso da parte di Hera. A tale riguardo, sono stati controllati dall'Ato 6391 cassonetti stradali tra luglio 2008 e giugno 2009. Tra agosto 2009 e luglio 2010 è previsto il controllo di altri 10000 cassonetti. Il nuovo sistema di raccolta è incentrato sulla chiusura dei cassonetti dell'indifferenziato apribili con una apposita chiave elettronica fornita a tutti gli utenti. La chiusura elettronica obbligherà ciascun utente a separare il più possibile i rifiuti, che potranno comunque essere conferiti a qualsiasi ora del giorno senza doverli tenere nelle proprie abitazioni. La riorganizzazione parte dai comuni della collina e man mano si allargherà ai comuni costieri.
Il sindaco del comune ospitante, Daniele Amati, ha parlato dell'esperienza del nuovo sistema di raccolta differenziata E-Gate che ha prodotto negli ultimi 12 mesi risultati considerevoli a Poggio Berni, comune pilota della sperimentazione condotta da Ato e da Hera con la nuova metodologia di raccolta. "Siamo molto soddisfatti dell’esperienza fatta che ci ha portato al 73% di raccolta differenziata, grazie all'impegno convinto dei nostri cittadini".
Conclusione affidata al Presidente della Provincia di Rimini e dell'Ato Stefano Vitali. "Stiamo facendo una grande riorganizzazione con l'obiettivo di portare sempre più avanti la qualità ambientale, in particolare la raccolta differenziata che siamo sicuri si affermerà nella nostra provincia con il nuovo sistema, molto avanzato tecnologicamente. Grazie alla sperimentazione avviata dal comune di Poggio Berni e agli sforzi della sua Amministrazione possiamo pensare di raggiungere questi risultati anche in tutti gli altri comuni, dando un ulteriore, importante impulso al tema della qualità ambientale del nostro territorio. Le nostre Amministrazioni sono tutte qui presenti: è decisivo il lavoro che collettivamente faremo per l'affermazione di questo progetto".