Tares. Per chi è in difficoltà il comune propone rate fino a 72 mesi

Per i grandi complessi industriali può arrivare anche a 30mila euro, molti bagnini si trovano importi superiori ai 10mila, per non parlare degli alberghi. La Tares, tassa sui rifiuti che dal prossimo anno lascerà spazio alla Tari, non sta lasciando un bel ricordo ai cittadini.

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RIMINI | 17 dicembre 2013 |
Se il comune di Rimini è riuscito a contenere l'aumento sulla componente smaltimento e raccolta al tasso di inflazione, a pesare sulla Tares è la quota che andrà allo Stato.
"La terza rata (lo scorso anno erano 6) sta creando grandi difficoltà a cittadini e imprese - riconosce l'assessore comunale al bilancio Gian Luca Brasini - e a pesare sono in particolare i 30 centesimi al metro quadro che vanno allo Stato e che ricadono su tutti, ma anche il 10% di Iva che le imprese non possono più detrarre. Come Giunta abbiamo allora deciso di consentire la possibilità di rateizzazione per chiunque ne faccia richiesta entro il 31 gennaio".

La possibilità di rateizzazione riguarda naturalmente solo la componente destinata al comune, per i 30 centesimi al metro quadro diretti allo Stato la scadenza resta il 31 dicembre (anche se in questi giorni gira un emendamento alla legge di stabilità che ne chiede l'accorpamento alla mini Imu da pagare entro il 24 gennaio).
Il tasso di interesse è solo dell'1%.
Le richieste di rateizzazione (che riguardano l'intero importo Tares 2013 e non solo la terza rata) vanno avanzate ad Hera (che si occupa della bollettazione).
Sono previste rate fino a 24 mesi per qualsiasi importo e senza fiidejussione; da 24 a 48 per qualsiasi importo ma con fidejussione; fino a 72 mesi per gli importi oltre il 50mila euro con fidejussione.
Il comune, dopo alcune lamentele ricevute dai cittadini, ha chiesto ad Hera di potenziare il servizio di call center (800999004).
Informazioni anche allo sportello Tares del comune in via Ducale (0541/704637).

L’altra opzione a favore dei cittadini e delle imprese è il “ravvedimento operoso” che consente il pagamento posticipato del tributo in un’unica soluzione, con l’aggiunta però di una minima sanzione:

- sanzione dello 0,2 % per ogni giorno di ritardo nel pagamento fino al 14° giorno;
- sanzione del 3% dal 15 ° al 30° giorno di ritardo nel pagamento;
- sanzione del 3,75% dal 30° giorno di ritardo nel pagamento;

Newsrimini.it

La nota stampa del comune

La Giunta comunale mette in campo un ulteriore strumento per agevolare i cittadini, e in particolare le imprese, al pagamento della Tares. E’ stata infatti introdotta la possibilità di procedere alla rateizzazione del pagamento del tributo, fino a 72 mesi per le cifre più alte. “Con questo provvedimento andiamo incontro a chi è maggiormente in difficoltà e in particolare alle imprese, che si sono viste recapitare bollettini con cifre molto pesanti – sottolinea l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini – Abbiamo così deciso di consentire la rateizzazione della Tares ad un tasso molto favorevole (1%) in modo tale da agevolare in maniera particolare le imprese. L’Amministrazione ha contenuto l’aumento all’1,45%, ma sulla terza rata pesa anche la quota dei servizi indivisibili, i 30 centesimi a metro quadro che spettano allo Stato e che incidono soprattutto sulle utenze non domestiche. A tutto questo si aggiunge per le imprese il fatto che non potranno più detrarre l’Iva”.

La rateizzazione riguarda solo la parte comunale del tributo e non la quota dei servizi indivisibili, di competenza esclusiva dello Stato, su cui il Comune di Rimini non può intervenire. Questa quota deve essere pagata inderogabilmente entro il 31 dicembre, che rimane il termine ultimo per pagare la Tares in un’unica soluzione, senza incorrere in sanzioni. Chi invece vuole accedere alla rateizzazione deve fare domanda, entro il 31 gennaio, a Hera.

Si potrà scegliere la rateizzazione sulla base dell’importo che si dovrà pagare:

- fino a 24 mesi per qualsiasi importo senza fideiussione;

- oltre 24 mesi e fino a 48 mesi, per qualsiasi importo con fideiussione;

- oltre 48 mesi e fino a 72 mesi per importi superiori a 50.000,00 euro, con fideiussione.

“Abbiamo contattato Hera e abbiamo avuto rassicurazioni sulla massima disponibilità da parte dei loro sportelli – continua l’assessore Brasini – Così come i nostri uffici comunali saranno a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie e fare chiarezza sui vari aspetti”.


L’altra opzione a favore dei cittadini e delle imprese è il “ravvedimento operoso” che consente il pagamento posticipato del tributo in un’unica soluzione, con l’aggiunta però di una minima sanzione:

- sanzione dello 0,2 % per ogni giorno di ritardo nel pagamento fino al 14° giorno;

- sanzione del 3% dal 15 ° al 30° giorno di ritardo nel pagamento;

- sanzione del 3,75% dal 30° giorno di ritardo nel pagamento;

Per informazioni è possibile rivolgersi allo sportello del Comune in via Ducale 7, dalle 10 alle 13 e il giovedì dalle 9 alle 17, telefono 0541.704637, tributi@comune.rimini.it.

Questi invece i contatti di HERA:

servizio TARES 800999004, per chi chiama da cellulare 199500170

orario dal lun al ven dalle 8 alle 22, sabato dalle 8 alle 18

Sportello di riferimento principale Rimini Via Chiabrera 34/b

L’elenco completo indirizzi e orari di tutti gli sportelli è sul sito www.gruppohera.it.

Per comunicazioni scritte: servizio clienti gruppo Hera, casella postale 7155 c/o fo 7 47122 Forli, e-mail : tares@gruppohera.it, fax 0542368180.
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