I Pirati a Parma vincono anche garadue (1-6)

Pezzullo lanciatore vincente, ancora una salvezza per Di Felice. In battuta bene Persichina (3rbi), Maza e Angrisano. Stasera alle 19,30 è in programma garatre.

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RIMINI | 12 maggio 2012 | 19:06
Dopo il successo di ieri sera, un’altra sfida condotta dall’inizio alla fine, ma ancora una volta vinta (6-1) con sofferenza e con quella voglia di lottare che ai Pirati, in questa stagione, non manca di certo - si legge sul sito dei Pirati -. Ma se nella vittoria di garauno c’era stato, evidentissimo e determinante, lo zampino del box di battuta, nella replica di oggi pomeriggio a condurre i neroarancio al bis è stato invece il monte di lancio, bravissimo nel concedere davvero le briciole all’attacco parmigiano e nel dimostrarsi più forte pure dei tre errori (una rarità assoluta per la difesa riminese in questo 2012) che hanno rischiato, e non poco, di complicare le cose. Ma il trio di pitcher romagnoli non ha tremato, riuscendo sempre a venire fuori dalle situazioni più difficili con grande efficacia. Marquez, per esempio, non ha affatto demeritato (ip 4.2 h 3 bb 4 so 3 er 1), mentre Pezzullo ha avuto il grosso merito di frenare sul nascere qualsiasi tentativo di rimonta del Cariparma, guadagnandosi la vittoria personale (ip 2.1 h 2 bb 1 so 1). Seconda salvezza in altrettante gare sul diamante parmigiano, infine, per Di Felice, autore di due riprese pressoché perfette.

Il lune up, invece, è partito subito forte su Burlea (2-0 al secondo) ma poi, inning dopo inning, ha finito per perdere parte del proprio mordente, soprattutto quando si è trovato ad affrontare i lanci di Clerici. Al primo calo del rilievo ducale, però, i Pirati ne hanno subito approfittato per mettere in saccoccia, proprio all’ultimo attacco, i tre punti della tranquillità. Alla fine, sono state comunque 11 le valide battute dai neroarancio, di cui ben 5 doppi. Tra i migliori, da segnalare le prove di Persichina (2/4 con 3 rbi), Maza e Angrisano (2/4 anche per loro).

Stasera alle 20 si concluderà il trittico con la sfida sul monte tra Patrone e Giovanelli, ultimissimo atto del girone di andata.



La cronaca

Pirati subito in vantaggio in apertura, con Maza che piazza un doppio a sinistra e viene poi spinto a casa dal singolo al centro di Persichina (1-0). Al cambio di campo, Marquez alterna due basi ball (al lead off Desimoni e a Marval) ad altrettante eliminazioni (Machado e Sambucci), con l’errore di Chaves su Zileri che riempie quindi i sacchetti. Il partente dei neroarancio evita però ulteriori complicazioni lasciando Bertagnon al piatto.

Chi non fallisce, al contrario, sono i riminesi che, nella parte alta del secondo, ottengono l’immediato raddoppio grazie al doppio in apertura di Angrisano (poi in terza sulla rimbalzante di Suardi) e alla volata di Crociati. La squadra di Catanoso non riesce invece ad allungare al quarto, quando non concretizza il doppio di De Biase e la valida di Angrisano (poi colto rubando). Un regalo che il Cariparma punisce subito al cambio di campo, dimezzando lo svantaggio con i quattro ball a Zileri e il singolo al centro su “batti e corri” di Bertagnon (2-1, con Crociati ingannato dal rimbalzo della palla). Ci sarebbe poi anche l’errore di Marquez sul sacrificio di Giannetti, ma il pitcher riminese limita i danni ottenendo due provvidenziali eliminazioni su Scalera e Leoni.

E se i Pirati si ritrovano con l’uomo in zona punto pure al quinto (singolo e rubata di Crociati, ma il neo entrato Clerici fa poi buona guardia nonostante la successiva base a Maza), dall’altra parte i padroni di casa gettano alle ortiche un’occasione ancor più ghiotta, con il singolo interno di Desimoni, l’errore di Persichina (che manca la presa sull’assistenza di Marquez sul bunt di Machado) e i quattro ball intenzionali a Zileri (dopo la rimbalzante di Sambucci) che riempiono tutti i sacchetti. Sul monte neroarancio tocca così a Pezzullo, che costringe Bertagnon a battere su Chiarini.

Altro rischio per i Pirati anche nell’inning successivo (innocuo pop di Machado su Babini con gli angoli occupati) e neroarancio che tornano finalmente a colpire all’ottavo, quando la valida di Maza interrompe la “no hit” di Clerici. Il sacrificio di Persichina significa quindi uomo in zona punto, situazione che Chiarini sfrutta subito a dovere con il doppio del 3-1. All’ultimo assalto, poi, i Pirati salutano definitivamente la compagnia, piazzando i tre punti della sicurezza: tutto ha inizio dal singolo di Suardi, con Crociati che lo segue a ruota con un doppio a sinistra. La successiva valida di Babini, oltre a siglare il 4-1, mette anche fine alla prova di Clerici, rilevato da Cicatello. Dopo la rubata dello stesso Babini, il pitcher emiliano si salva un paio di volte (sfortunata linea di Chaves e strike out Maza) ma poi nulla può di fronte alla valida di Persichina, che confeziona il definitivo 6-1. Questo perché, al cambio di campo, Di Felice infila tre veloci out e guadagna la seconda salvezza stagionale.




(Photo Credit: Pier Andrea Morolli/SKCS Sport Images)
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