I Pirati rinforzano il monte con il mancino Pezzullo e confermano Santolupo
Inoltre Pierpaolo Illuminati entra ufficialmente a far parte dello staff tecnico dei neroarancio: per il 41enne marchigiano si tratta di un ritorno dopo lo scudetto vinto nel 2002.
RIMINI | 22 febbraio 2012
I PIRATI RINFORZANO IL MONTE DI LANCIO CON CARLOS PEZZULLO, RILIEVO MANCINO PROVENIENTE DAL NETTUNO. ORIGINARIO DEL VENEZUELA, DAL 2010 E’ DIVENTATO UN GIOCATORE DI SCUOLA ITALIANA

Toccherà al braccio mancino di Carlos Pezzullo rinforzare il bull pen dei Pirati nelle ultime due gare di ogni trittico -si legge in una nota ufficiale-.

E’ di oggi, infatti, l’ufficialità della felice conclusione della trattativa col Nettuno, proprietario del cartellino del giocatore, per l’approdo in neroarancio del pitcher originario del Venezuela. Nativo di Maracay, ma dotato anche di passaporto italiano, il neo riminese giunge in riva al Marecchia con la formula del prestito annuale. Avendo già alle spalle ben otto campionati con squadre di Ibl, può contare su un preziosissimo status di atleta di scuola italiana.

Nato il 18 ottobre del 1982, Pezzullo (nome completo: Carlos Alberto Pezzullo Alvarado) è sbarcato nel Belpaese nella stagione 2004, chiamato dal Paternò. In precedenza, dopo aver svolto tutta la trafila delle giovanili nel proprio paese, nel 2000 si era guadagnato un contratto con i Cleveland Indians, con cui aveva disputato la Summer League Venezuelana. Durante l’inverno, invece, aveva vestito la casacca dei Pastora de los Llanos, formazione che militava nella Liga Venezolana de Beisbol Profesional.

Tornando al campionato italiano, nel 2004 Pezzullo chiude la sua prima esperienza fuori dal Venezuela con un record di 4 vittorie e 5 sconfitte, con 3,87 di pgl in 81.1 inning lanciati (39 le basi ball e 65 gli strike out, con in più anche un paio di “complete game”). Oltre che sul monte, il Paternò lo schiera pure in campo esterno. Nella stagione successiva, sempre in Sicilia, il bilancio parla invece di 1-3, con 2 salvezze e 4,34 di pgl in 45.2 riprese di utilizzo, anche da partente (con ben 43 “k”).

Nel 2006, ecco quindi la firma per il Nettuno, con cui si fa notare soprattutto per le salvezze (5), alle quali sa affiancare comunque anche 3 vittorie e altrettante sconfitte in 16 apparizioni complessive sul monte (per un’ottima media pgl: 2,15). Numeri che convincono Giampiero Faraone, manager della nazionale italiana, a farlo esordire nella Coppa Intercontinentale di Taiwan. Un anno più tardi, le cifre di Pezzullo migliorano ancora: il record diventa infatti 3-2, con il pgl che scende addirittura a un eccellente 1,35 in 33.1 inning lanciati (29 gli strike out e 2 le gare da partente). Per il venezuelano, anche un paio di salvezze nella finale persa in sette partite col Grosseto. A settembre del medesimo anno, Pezzullo partecipa con la nazionale agli Europei in Spagna (in totale, sono 17 le presenze con gli Azzurri).

Nel 2008, altra buona stagione con la casacca della Danesi: 1-1 il bilancio (mai da partente), con 3 salvezze e 2,76 di pgl in sole 16.1 riprese di utilizzo (ben 17, comunque, i “k”).

Una anno più tardi, nuovamente in riva al Tirreno, Pezzullo torna a chiudere il campionato con un record in attivo (4-3) e 3,90 di pgl in 27.2 inning (con una salvezza e 27 strike out, salendo sul monte sempre da rilievo). Il 22 giugno, inoltre, si toglie la grandissima soddisfazione di lanciare l’ultimo inning della finale di Coppa dei Campioni contro il Bologna, “salvando” la vittoria di Farnsworth.

Nel 2010, viene impiegato sul mound nettunese un paio di volte da partente, mentre per il resto funge sempre da rilievo, ottenendo complessivamente una vittoria, una sconfitta e 2 salvezze in 30.2 riprese lanciate (4,40 la media pgl).

Lo scorso anno, infine, Pezzullo ha chiuso con un record di 2-1, con 2,90 di pgl e una salvezza in 31 inning, lasciando al piatto 21 battitori. Nella finale persa contro il San Marino, anche una presenza da partente in garasei.

Ora l’approdo con la casacca neroarancio, per dare esperienza e profondità a un monte di lancio che si presenterà profondamente rinnovato rispetto al 2011.

I PIRATI CONFERMANO DANIELE SANTOLUPO: PER L’ESTERNO DI LATINA, QUESTA SARA’ LA SECONDA STAGIONE CON LA CASACCA NEROARANCIO

Nella sfortunata stagione 2011, si è rivelato una delle note più positive tra i neroarancio e così la società di via Monaco ha deciso di rinnovargli la propria fiducia, confermandolo anche per il campionato che scatterà il prossimo 29 marzo. In altre parole, Daniele Santolupo vestirà la casacca dei Pirati anche in questo 2012, pronto a giocarsi un posto nell’amato campo esterno, posizione in cui, lo scorso anno, si è dimostrato una garanzia assoluta, tanto da compiere un errore appena in una stagione intera (.981 la media difensiva).

Ma il 25enne originario di Aprilia si è ben comportato pure in attacco, chiudendo il campionato con .222 nel box, condito da 3 doppi e 11 pbc.

In precedenza, prima di firmare per il Baseball Rimini, Santolupo aveva giocato a lungo nell’Anzio (società che ne detiene tuttora il cartellino e che ha rinnovato il prestito annuale ai Pirati), esordendo nella massima serie nel 2003. Nel 2010, dopo le tre stagioni trascorse con i laziali in A2, ecco il ritorno in IBL con la casacca del Paternò.

PIERPAOLO ILLUMINATI ENTRA UFFICIALMENTE A FAR PARTE DELLO STAFF TECNICO DEI PIRATI: PER IL 41ENNE MARCHIGIANO SI TRATTA DI UN RITONO DOPO LO SCUDETTO VINTO NEL 2002

La squadra ha già iniziato ufficialmente la preparazione in vista del prossimo campionato la scorsa settimana ma, da oggi, agli allenamenti dei Pirati si è aggiunto pure Pierpaolo Illuminati, chiamato dalla società neroarancio a comporre lo staff tecnico riminese insieme al confermato manager Chris Catanoso e ai coach Paolo Siroli e Andrea Palumbo.

Per Illuminati si tratta di un ritorno: il 41enne marchigiano, infatti, ha già vestito la casacca neroarancio nel biennio 2002-03, vincendo subito al primo anno lo scudetto della “stella”. Dopo l’esperienza a Parma, durata fino al 2006, ecco l’approdo a San Marino dove, una volta dato l’addio al baseball giocato, dal 2008 Illuminati è entrato a far parte a tempo pieno dello staff tecnico della T&A, di cui lo scorso anno è stato pitching coach.



(nella foto il braccio mancino di Carlos Pezzullo)
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