Emergenza neve. A Savignano danni quantificati in 1.225.000 euro

Bilancio pesante quello del Comune di Savignano sul Rubicone che ha stimato in 1.225.000 euro l'importo dei danni causati dall'emergenza neve.Si tratta di una stima approssimativa che potrà essere meglio precisata, informa il Responsabile dell'Area Tecnica del Comune ing. Daniele Capitani, con la normalizzazione delle condizioni atmosferiche.

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RUBICONE | 18 febbraio 2012 | 16:15
Nel frattempo l'ufficio tecnico del comune ha quantificato in 765 mila euro gli importi di spesa per i servizi di pulizia e sgombero neve da piazze e strade di cui 125 mila per la pulizia comprendendo anche interventi di pronta emergenza per la rimozione di rami pericolanti e la fornitura di sale, e 640 mila per il ripristino dei manti stradali danneggiati dal gelo. La cifra restante, 460 mila euro, sarà destinata l ripristino dei danni causati agli edifici scolastici, prontamente ispezionati dal Servizio Lavori Pubblici e Manutentivi che ha riscontrato danni dovuti prevalentemente a infiltrazioni per congelamento dei pluviali. In particolare si renderanno necessari lavori di ripristino sulle scuole materne Aldo Moro, Valle Ferrovia e e Vittorio Emanuele II, sulla elementare Rio Salto e Dante Alighieri, sulla media Giulio Cesare.
L'emergenza neve ha richiesto la messa in campo di mezzi per la pulizia delle strade e lo sgombero della neve e di risorse umane. Dai 10 ai 15 mezzi a seconda della circostanze, bobcat con lama o pala, motolivellatrice, trattori con lame, semplici pale che hanno lavorato su 126 km lineari di strada, e dagli 8 ai 10 dipendenti comuni in forze al Servizio Tecnico e Manutentivo, hanno lavorato incessantemente per la pulizia delle strade e lo spargimento del sale con priorità di intervento presso gli edifici strategici come ospedale, scuole, stazione per almeno 18 giorni consecutivi (le prime operazioni hanno avuto inizio a mezzogiorno del 1^ febbraio e sono proseguite con la pulizia straordinaria dei parcheggi che sarà ultimata oggi). Il livello della neve che si è depositata sul territorio ha toccato tra i 70 e i 100 cm. con temperature costantemente sotto lo 0 e punte fino a -7°, il ché ha reso più difficili le operazioni di pulizia, intervento e mantenimento in sicurezza dei principali percorsi di viabilità e accessi ai luoghi pubblici. Tali particolari condizioni di emergenza da subito evidenti hanno portato la convocazione di un tavolo di emergenza che ha coinvolto tutte le strutture presenti sul territorio (Protezione Civile Comunale, Vigili Urbani, Carabinieri, Associazioni di Volontariato quali la Pubblica Assistenza, gli Scout e dell'Acr).
In carico all'Urp comunale – con il supporto di dipendenti comunali e di volontari – il prolungamento dell'apertura degli sportelli al pubblico dalle ore 8 alle ore 19 tutti i giorni compresi i festivi dal 1^ al 13 febbraio, con apertura straordinaria fino alle ore 24 di mercoledì 1 febbraio.

L'Assessore ai Lavori Pubblici Matteo Tosi: “Grazie a tutti coloro che si sono impegnati e ai cittadini. Sappiamo che stanno peggio in collina, per ora affrontiamo l'emergenza con equilibrio. Il nostro obiettivo è ora quello di ottenere nelle sedi opportune risorse economiche per affrontare almeno l'emergenza, per avviarci poi al ritorno verso la normalità”
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