Aziende a rischio a causa della neve. Fattori: la burocrazia non aiuta
Centinaia di aziende in difficoltà e alcune in procinto di chiudere. È la situazione che si registra in Alta Valmarecchia a causa della neve caduta a febbraio. A complicare le cose anche un'eccessiva burocrazia.
MONTEFELTRO | 11 aprile 2012 |
Milioni di euro di danni ma ancora i conti sono in continuo aggiornamento. In Alta Valmarecchia la neve di febbraio non ha finito di far sentire i suoi effetti, in modo particolare sulle imprese. Oltre un centinaio quelle che hanno subito seri danni con tanti capannoni crollati sotto il peso del manto nevoso. “La maggior parte degli imprenditori – spiega il sindaco di Maiolo Marcello Fattori alla trasmissione TEMPO REALE (Radio Icaro Icaro Tv) – si è da subito rimboccato le maniche per bonificare i siti produttivi, visto che molti capannoni erano in eternit, e inoltrare le richieste di ricostruzione all'autorità di bacino”.
Per circa un 10% di aziende, che già non navigavano in buone acque, il futuro però è cupo.
"Stiamo registrando a malincuore - conferma Fattori - che in alcune imprese non c'è la volontà di ricostruire perchè sono in forte difficoltà. Mi preoccupa, ad esempio, la situazione della Alan di Novafeltria che, a quanto mi dicono, pare intenzionata a non ricostruire a Secchiano. E' una pugnalata per il territorio. A preoccupare è anche un'impresa avicola proprio a Maiolo che ha visto crollare cinque capannoni di grandi dimensioni. A rischio ci sono decine di posti di lavoro e ogni posto di lavoro perso è un dramma per un territorio come quello dell'Alta Valmarecchia, la cui economia già non stava attraversando un periodo positivo."
A frenare la ripresa ci si mette poi anche la burocrazia. Il sindaco di Maiolo ha contattato direttamente la regione per chiedere interventi in proposito.
"Per avere un'autorizzazione a ricostruire servono fino a 8 mesi - dice ancora Fattori - ed è impensabile che aziende già in crisi si trovino con la produzione bloccata per così tanto tempo. La regione in proposito ha deliberato che l'ufficio tecnico di bacino dia priorità assoluta ai progetto per la ricostruzione dei fabbricati crollati per via della neve. La regione ha anche esentato dal pagamento dei diritti di istruttoria che sono circa 500 euro a pratica. E' un segnale importante."
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