Marco Simoncelli. Il racconto del funerale in diretta
Da Coriano, il racconto della cerimonia funebre di Marco Simoncelli. La cerimonia in diretta su Icaro Tv e Radio Icaro
RIMINI | 27 ottobre 2011
14.10
In attesa dell'uscita del feretro dalla camera ardente, i genitori di Marco Simoncelli sono già entrati nella chiesa di Santa Maria, insieme al nonno, accolti da un grande applauso che si protrae per lunghi minuti.

Il feretro sarà accompagnato anche dai bambini delle elementari e delle minimoto che porteranno dei palloncini rossi e dorati con scritto Sic e il numero 58.
Nella camera ardente è entrato il dottor Claudio Costa.

14.47
Il feretro, accompagnato dai ragazzi di Coriano e dal sole, entra nella chiesa accompagnato da un interminabile applauso. In cielo volano i palloncini col 58, uno rimane tra i rami di un albero.
In chiesa primi piani di Valentino Rossi, Alberto Tomba e del Ministro Giorgia Meloni, lo sguardo assorto. A fianco del feretro, la moto con cui Simoncelli ha vinto il mondiale 250 e una della motogp.

15.00
Comincia la cerimonia funebre, celebrata dal vescovo di Rimini, monignor Lambiasi.
Al Salmo il coro parrocchiale canta "Signore, tu mi scruti", dal Salmo 139.

15.12
Il vescovo Lambiasi inizia la sua omelia.
"Vorrei accostarmi al vostro dolore con tutta la tenerezza che meritate e il garbo di cui sono capace", dice ai familiari.
Poi la citazione di un pensiero di don Oreste Benzi: "La morte non esiste, perchè appena chiudo gli occhi a questa vita li apro all'infinito di Dio".
"Quando un nostro amico Marco non vive più, vive di più".
Poi il ricordo di quanto scrisse Simoncelli nel 2004 nel libro del Punto Giovane di Riccione, dove visse alcuni giorni di convivenza, e lo striscione "Marco ora insegna a impennare agli angeli".
Un incontro solo, ricorda il vescovo, l'anno scorso alla Cresima della sorella. E il rimpianto di non averlo fatto amico.
Poi la domanda inevitabile: "Perchè Marco si èschiantato?". Non ce la si può cavare con risposte affrettate come "E' la volontà di Dio", dette senza cuore. Allora entra in gioco la figura di Gesù, che in quel momento era lì con Marco, "per impedire che. cadesse nel baratro del niente e per dargli un passaggio alla volta del cielo".
Gesù che "non è venuto a spiegarci il dolore né a salvarci dal dolore, ma ci ha salvati nel dolore con il suo sangue".
Gesù era con Marco per accoglierlo e digli grazie per avere abbracciato i fratellini disabili della Piccola Famiglia di Montetauro e per averlo fatto divertire nelle sue gare con le caratelle alla festa patronale di Coriano.
Poi, il ricordo dell'auspicio che Marco aveva espresso alla vigilia del gran premio di Sepang, quello di arrivare sul gradino più alto del podio. "Ora ci piacerebbe vederti, ma ci dà pace e gioia la speranza di saperci inquadrati da te, dal podio più alto che ci sia".
La conclusione, sottolineata da un applauso fuori e dentro la chiesa: "Addio, Marco. Una parola spezzata dal dolore, ricomposta dalla speranza: a Dio".

15.47
Durante la comunione, le lacrime di Loris Capirossi e gli occhi lucidi di Giacomo Agostini. Il dolore composto della famiglia.

15.58
Dopo il rito del congedo, si chiude la cerimnia del funerale. Parte un lungo applauso. Sul canto finale "Salve Regina", il saluto dei sacerdoti e dei presenti alla famiglia.
L'abbraccio di Capirossi ai genitori.

16.19
L'abbraccio di Valentino Rossi ai familiari, seguito da un applauso. Rossi, che ha atteso in fila il suo momento, porta fuori una delle moto. La bara si avvia all'esterno.

16.20
La bara esce dalla chiesa di Santa Maria. tra gli interminabili applausi della folla e le note di "Siamo solo noi".
Il feretro è appoggiato sul sagrato della chiesa.
Papà Paolo si siede inmezzo ai ragazzi a fianco della salma.

16.26
Il ricordo, al microfono, del commentatore di Italia 1 Paolo Beltramo. La sorella si siede in braccio a papà Paolo, ad ascolare "Siamo solo noi" di Vasco Rossi. Ancora un lungo applauso, poi parla la fidanzata Kate, che racconta di avere chiesto il perchè a un credente ma di avere elaborato, come non credente, una propria teoria: che le persone come lui non sono fatte per vivere come i comuni mortali. Poi il saluto di Ringo, compagno di un programma su Virgin Radio.

16.38
L'abbraccio tra la fidanzata e la sorella.
Il feretro viene caricato sul carro funebre, sempre tra gli applausi, per il viaggio verso Cesena, per la cremazione, e poi al cimitero di Coriano.

Il testo integrale dell'omelia del vescovo.

485308