Il borgo San Giuliano cancella i murales. Solo i borghigiani li possono salvare
I murales del borgo San Giuliano stanno scomparendo. L'ultimo ad essere coperto in seguito alla ristrutturazione della casa che lo ospitava è quello che raffigura Claudia Cardinale in una scena di 8 e mezzo. Un patrimonio storico e culturale che rischia di andare perduto senza la sensibilità dei borghigiani
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RIMINI | 24 febbraio 2011 |
L'autore, il writer riminese di fama internazionale Davide Salvadei, alias Eron, ci ha spiegato che il murales della Cardinale, misurava 7 metri per 8 e valeva almeno 45.000 euro. Per realizzarlo, ci sono voluti tre giorni. Contattato dagli organizzatori della festa del borgo nel 2006, l'artista, in omaggio alla sua città, aveva chiesto solo di coprire il costo dei materiali.
Fatto salvo che, molte case nel borgo sono in precario stato di conservazione, e i proprietari hanno tutto il diritto di ristrutturare, è anche vero che i murales, fanno parte della tradizione di Rimini iniziata 30 anni fa, e culminata nel 1994, quando la festa del borgo fu dedicata a Federico Fellini, scomparso l’anno precedente.
La Cardinale, tra l'altro, è stata recentemente ambasciatrice di Rimini a Istanbul, dove la settimana scorsa è stato presentato il lungometraggio 'la Signora Enrica' in cui è la protagonista, interamente girato a Rimini da un giovane regista turco, che vive a Rimini. In Turchia è uscito il 18 febbraio, ed è già il film dell'anno. Ma la notizia, a Rimini, è passata sotto silenzio. Tornando al borgo, Insieme al cinema Fulgor, doveva anche diventare tappa obbligata dell'itinerario felliniano di cui si discute da almeno due anni. Dal comune, ci dicono che tutto quello che si può fare è un appello ai borghigiani perchè nel borgo ci si possa ancora imbattere nel Rex di Amarcord e nei personaggi de 'La Strada' o 'la dolce vita', purtroppo non più nella bellezza oltraggiosa degli occhi della Cardinale.

Il servizio di icaro tg:

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