Fu.turismo Mo.rcianese: una tre giorni tra cultura ed eventi
Morciano punta sulla cultura e presenta l'appuntamento estivo con Fu.turismo Mo.rcianese. Si tratta del primo appuntamento con una manifestazione che, nelle speranze dell'amministrazione, dovrebbe aiutare anche gli esercizi commerciali in questo periodo di crisi.
MORCIANO | 08 luglio 2010
Dal 30 luglio al primo agosto Morciano si tuffa nel periodo dell'avanguardia futurista. Si tratta della prima edizione della manifestazione culturale FU.MO, Fu.Turismo Mo.rcianese, pensata per rendere omaggio al pittore Umberto Boccioni, i cui genitori erano proprio originari di Morciano, ma anche per aprire le porte della città a turisti e curiosi. Costo dell'iniziativa circa 50mila euro. "Ci abbiamo pensato molto, vista la crisi, se farla o no questa manifestazione - ci ha spiegato il sindaco Claudio Battazzi - ed abbiamo deciso di farla per dare una mano anche al commercio. I nostri negozi rappresentano la risorsa principale della nostra economia e stanno vivendo anche loro un periodo difficile. Tutte le persone che parteciperanno all'evento avranno così modo di conoscere i nostri esercizi e la qualità di ciò che vendono. Per noi Futurismo Morcianese è un investimento sul futuro ma anche sul presente".

Tante le iniziative in programma dettagliatamente elencate nella nota che segue.

La nota stampa

A partire da quest’anno anche Morciano di Romagna avrà una sua manifestazione estiva, dal taglio culturale, ispirata ad un movimento artistico caratterizzante per la città: l’Avanguardia Futurista. Morciano dedica infatti una straordinaria tre giorni dal titolo “Fu.Mo – Fu.turismo Mo.rcianese” al pittore Umberto Boccioni i cui genitori erano morcianesi: Raffaele Boccioni, usciere di prefettura e Cecilia Forlani, sarta. Il pittore futurista, nato a Reggio Calabria nel 1882, era romagnolo non solo per le sue origini, ma per le evidenti caratteristiche acquisite nell’ambito familiare dove le usanze, la cultura e la parlata erano tutte morcianesi e rimasero inalterate in lui, nonostante i lunghi periodi trascorsi nelle varie città italiane.

“Egli non era romagnolo di nascita ma pochi avevano caratteristiche romagnole come lui e lui si vantava di averle! Poi è giusto e bello che Morciano lo consideri un suo concittadino perché lì ha avuto origini, perché lì sono nati i suoi genitori”.

Si legge in una lettera scritta dalla sorella Amelia alla zia morcianese Clarice.

“Morciano di Romagna rende omaggio a Boccioni, dopo l’acquisto della casa dove trascorreva da bambino le estati, oggi in fase di ristrutturazione per divenire una casa-museo e laboratorio d’arte contemporaneo; con le prove generali per l’inaugurazione della riproduzione della scultura “Sviluppo di una bottiglia nello spazio“ in piazza Umberto I; e oggi anche con un evento dedicato al Futurismo e in particolare modo, per l’edizione 2010, alla città futurista”, spiega l’Assessore alle Attività economiche Evi Giannei. “Siamo poi molto felici del fatto che l’onore, e l’onere, di dirigere questo ambizioso progetto sia stato raccolto da una giovane morcianese, Sonia Vico, vincitrice del bando di concorso indetto dall’Amministrazione comunale e alla quale si deve l’originale titolo della kermesse: FU.MO”.

"Conoscendo l'avanguardia e l'originalità dei suoi artefici, famosi per essere rivoluzionari e provocatori, e rimastami in mente una delle loro serate, dove coinvolsero il pubblico e soprattutto il fumo di sigari e sigarette che divenne parte dello spettacolo, ho pensato di presentare il mio progetto con il titolo: FU.turismo MO.rcianese, il cui acronimo é appunto Fu.Mo." specifica il Direttore artistico Sonia Vico.


Movimento, colori, luci, acrobazie, musica, teatro, danza, poesia, cucina, sapori, profumi, artisti di strada e figuranti, tutto in chiave dinamica e spettacolare. Morciano di Romagna, il 30, 31 luglio e domenica 1 agosto dalle 21 in poi sarà animato da straordinari spettacoli, alcuni dei quali rappresentati per la prima volta nel territorio riminese, e con il coinvolgimento di tre compagnie attive sul territorio quali i Fratelli di Taglia, i Ciarlatani, e il Serraglio. Sarà tutto il paese ad essere coinvolto con vetrine a tema, negozi, bar, ristoranti, forni, gastronomie, gelaterie, pasticcerie, parrucchiere ed estetiste che usciranno in strada dando vita a veri e propri salotti che qualificheranno le attività commerciali insieme ad espositori, rigorosamente selezionati, per divenire anche loro protagonisti della festa. Ed ancora eventi, iniziative di poesia, musica, danza e giocoleria. In ricordo del pittore futurista Umberto Boccioni sarà ricreato il quartiere degli artisti “Materia”: pittori, scultori, installatori, writers in azione durante la festa ed un’area attrezzata per disegnare, colorare e divertirsi in nome dell‘avanguardia artistica. Mercatino d’arte e d’artigianato, espositori ed esposizioni ‘futuriste’ e menù a tema con le specialità romagnole ma con un tocco futurista, tra cui non mancherà la cena futurista con teatro alla carta.

Una kermesse che si caratterizzerà per la sinergia di tutte le ‘forze’ morcianesi. A cominciare dallo stretto coinvolgimento di quattro assessorati che da mesi lavorano per il successo di questa nuova e importante iniziativa. "In questo particolare momento di crisi lo sforzo dell'Amministrazione è notevole, soprattutto se si pensa all'investimento su un'unica festa – spiegano il Sindaco Claudio Battazza e l’Assessore Evi Giannei -. La sfida che lanciamo è quella di sostenere le attività economiche locali e di promuovere il ‘sistema morcianese’ perché crediamo di avere tutte le carte in regola sia dal punto di vista commerciale che enogastronomico per qualificare il nostro paese”.

"Un altro punto di forza di questa festa è il coinvolgimento di tutte le realtà, non solo commerciali, ma anche giovanili e di volontariato, come gli Scout, l'ACR e l'Oratorio Don Bosco. Oltre alla Proloco, al centro sociale Mercurio, all'associazione giovanile Mucche in transito e Voce in Capitolo” aggiunge l’Assessore alle politiche sociali Corrado Bernabei.

"Sono orgoglioso di partecipare attivamente alla selezione di giovani musicisti, presentatori, dj e artisti, tutti morcianesi – fa eco Ivan Tagliaferri, Assessore alle Politiche giovanili - Il paese è una fucina di risorse giovanili e il nostro intento è quello di valorizzarle e promuoverle attraverso la festa futurista".

“Creare un evento che abbia un legame con un’avanguardia importante come il Futurismo significa lanciare un segnale forte verso l’interesse per la cultura. L’intento dell’Amministrazione è dunque anche quello di creare, attraverso una festa, un percorso che porti il paese ad essere conosciuto anche per la sua valenza culturale”. Conclude l’Assessore alla cultura Filippo Ghigi.

Gli eventi


Parola d’ordine di questo grande evento sarà la MERAVIGLIA. Le iniziative saranno infatti indirizzate a ogni fascia d’età: bambini, giovani e adulti. Per coinvolgere le famiglie così come gli appassionati di arte, i giovani e i semplici curiosi…

Tema caratterizzante di questa prima edizione è la città futurista. Il rapporto con la città è senza dubbio uno dei punti cardine della poetica futurista e anche uno dei suoi aspetti più articolati e dinamici. La città del grande numero, luogo privilegiato della modernità, luogo del grande numero, dei colori, dei rumori, dei suoni, dei profumi e dei movimenti.

…città come luogo privilegiato per una continua sollecitazione degli stimoli sensoriali, avendo come riferimento esplicito gli spazi effimeri del divertimento…

Proiezioni visive, artisti di strada e figuranti, tutto in chiave dinamica e spettacolare. Saranno dieci le sezioni, o meglio le anime, che daranno vita alla festa futurista, raccordandosi in un unico grande spettacolo d’avanguardia.

La città che sale, sezione organizzata in collaborazione con la compagnia Fratelli di Taglia, ospiterà per la prima volta sul territorio riminese la danza verticale che sfiderà la gravità usando come palcoscenico lo spazio “vuoto”, la dimensione aerea e le forme dell’architettura. È così che un nuovo punto di vista, inaspettato ed insolito, una nuova prospettiva visiva e cinetica, saranno proposte al pubblico che vedrà trasformarsi l’ambiente in figure, visioni, forme via via differenti. Spazio privilegiato per questa performance sarà la Torre dell’ex pastificio Ghigi dove le wall dancers Marianna Andrigo e Elena Annovi si esibiranno sulle musiche per sax, loops e live electronics di Marco Castelli.

All’interno del pastificio, le associazioni Mucche in transito e Voce in Capitolo di Morciano metteranno in scena

La Costruzione del silenzio: installazione sonora e luminosa. Dall’omonimo atto unico di F.T. Marinetti la fabbrica tornerà a pulsare con luci e rumori che l’hanno resa viva. Essa si risveglierà come un’enorme macchina di mattoni e metallo e di echi rimbombanti, sarà la voce di un vuoto ricco di storie.

Il giocattolo futurista è la sezione che ospita Microcirco della compagnia Acquarone Ferraris. Un circo con il sapore d‘altri tempi ma pieno di valori aperti verso il futuro, con una scenografia impreziosita da autentici pezzi di collezionismo d‘epoca…

Terza sezione è quella dedicata alla danza con Jazzercise (danza aerobica a cura dell’Associazione Il Castello) e Rimini Elektro Dance, ovvero la danza TeckTonick: danze aerobiche nate soprattutto per creare aggregazione e divertimento.



Molto spazio sarà dedicato alla Musica live e agli artisti di strada. Se infatti la città futurista interpreta l’indirizzo storico della manifestazione, ne esiste un secondo che racchiude tutte le altre situazioni che nella commistione di stili danno vita all’anima più contemporanea. Protagoniste le band giovanili locali, trampoli, giocolieri e mangiafuoco.

Settima sezione, a seguire, la poesia futurista con POETTTando di e con Giuliano Cardellini e ‘Fantasmi’ di e con Matteo Dondi e Andrea Fronzoni. Attenzione storica nella prima performance, rilettura contemporanea nella seconda.

In ricordo di Boccioni sarà ricreato il quartiere degli artisti - Materia (ottava sezione), titolo di una delle opere più importanti dell’artista morcianese: pittori, scultori, installatori, body painting, writers in azione durante la festa ed area attrezzata per disegnare, colorare e divertirsi in nome dell‘avanguardia artistica. Mercatino d’arte e d’artigianato, espositori ed esposizioni ‘futuriste’. Acconciature e trucco futurista… e per finire il teatro aereo con lancio di volantini in aria dai più suggestivi balconi dei palazzi del centro cittadino.

Un ruolo importante avranno le Esposizioni (nona sezione), due delle quali organizzate in collaborazione con il gruppo aeromodellistico “Le Api del Conca” e con il museo del calcolo e della matematica Mateureka di Pennabilli.

Decima e ultima sezione quella gastronomica con i Ristoranti, di cui alcuni en plein air che proporranno menù rivisitati alla maniera futurista. Tra questi, solo su prenotazione, la cena futurista a cura del Bar Barakas, con Teatro à la carte proposto dalla Compagnia del Serraglio.

Morciano si presenterà dunque come un paese addobbato a festa che permetterà di scoprire i temi salienti dell’avanguardia: duecento le attività coinvolte, centinaia tra attori, musicisti e artisti provenienti da tutta Italia.

Giochi futuristi, istallazioni rumorose, concerti, balletti e tanto altro. Il tutto guidato da un protagonista d’eccezione: Filippo Tommaso Marinetti… (interpretato da Mirko Gennari) accompagnato da Umberto Boccioni (Giuseppe L’Insalata) e Luigi Russolo (Francesco Gariboldi)…
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