La visita pastorale del vescovo Lambiasi: San Clemente (18-23 gennaio)
Dal 18 al 23 gennaio la visita pastorale del vescovo di Rimini, monsignor Francesco Lambiasi, tocca la parrocchia di San Clemente.
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VALCONCA | 19 gennaio 2010 |
Il programma:

Lunedì 18 – Sabato 23 gennaio

Lunedì 18 gennaio
Ore 20.30 a S. Andrea in Casale: Inizio Visita

Martedì 19 gennaio
Ore 8.30 a S. Clemente : S. Messa con Lodi

Ore 9.30-10.30 Visita della Casa “La Samaritana” e incontro con le Sorelle dell’Immacolata

Ore 11-12 Incontro con i collaboratori

Ore 12.30 Pranzo

Ore 15-16 Incontro con i Bambini delle Materne

Ore 17-18 Incontro con i Ragazzi delle Medie

Ore 19 Vespri

Ore 19.30 Cena

Ore 20.45 Consiglio Pastorale


Mercoledì 20 gennaio

Ore 21-22 Ascolto, Confronto e Riflessione sulla Parola della Domenica


Giovedì 21 gennaio

Ore 8.30 a S. Andrea Messa con Lodi

Ore 10 Visita al Centro Del Bianco e ai suoi ospiti (Diurno e Notturno)

Ore 12.30 Pranzo

Ore 15-17 Incontro con i catechisti/e

Ore 17.30-18.30 Incontro con i Bambini delle Elementari

Ore 19 Vespri

Ore 19.30 Cena

Ore 21 Primo Incontro del Corso per Fidanzati


sabato 23 gennaio

Ore 17.30 a S. Clemente Vespri Solenni

Ore 18 S. Messa di Conclusione della Visita
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Il servizio di Icaro Rimini Tv.


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La scheda storica.

Il nome di San Clemente ha origine illustri: deriva infatti dal Vescovo di Roma che fu terzo successore di San Pietro dall’88 al 97 d.C. Le prime notizie sul Castrum Sancti Clementis si hanno nel 962 quando Ottone I ne fece dono ai conti di Carpegna. Entrata in seguito a far parte dei possedimenti dei Malatesta, vi rimase, tranne un breve periodo, fino al 1504 quando il castello passò in mano ai veneziani.
La prima citazione della storia ecclesistica di San Clemente la troviamo nel Decimario del 1290, in cui si legge che la parrocchia pagava le tasse al parroco don Bartolo. Dallo stesso documento si deduce che la chiesa dipendeva dalla pieve di Sant'Erasmo. Nel 1577, data della visita pastorale del vescovo Castelli, la chiesa appartiene al plebato dei santi Biagio ed Erasmo in località Misano Monte. Nel 1700 passa sotto la giurisdizione del vicariato di Coriano e in seguito a quello di Morciano.
Di epoca ottocentesca é la chiesa parrocchiale, realizzata dall’architetto Poletti, composta da una navata ed abbellita da colonne, al suo interno é conservata una tela raffigurante la Sacra Famiglia dipinta da Giovan Battista Costa artista riminese.

Di recente costruzione è l'abitato di Sant'Andrea in Casale, come parrocchia e comunità cristiana la sua storia risale invece indietro nei secoli. Se le prime citazioni storiche sono anteriori all'anno Mille si deve attendere la bolla di papa Lucio II del 1144 per avere notizie certe sulla giurisdizione del vescovo di Rimini su questo territorio. Nel 1577, data della visita pastorale del vescovo Castelli, la chiesa risulta unita al monastero dei frati bianchi di Santa Maria di Scolca della congregazione di Monte Oliveto. Verso la fine del 18esimo secolo una riforma ecclesiastica toglie la parrocchia alla giurisdizione della Pieve di Misano Monte e la pone nel vicariato di Coriano. La chiesa attuale risale al 1800, del 1916, in seguito al terremoto, è l'ultimo intervento radicale di restauro e consolidamento.

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