SANTARCANGELO | 30 aprile 2010 | Qualcosa nell’aria di diverso c’è, inutile negarlo. Si sapeva da qualche settimana che i gialloblù avrebbero disputato i playoff ma ogni giorno che passa, ogni ora in meno che ci divide dall’appuntamento di domani sera fa salire la voglia di esserci, l’entusiasmo e la frenesia per assistere allo spettacolo più bello che ci possa essere - si legge in una nota del Santarcangelo Basket -. Sarà Angels vs Foligno, sfida al meglio delle tre gare con ritorno in terra umbra fissato per mercoledì.
Coach Padovano, come ci avviciniamo al primo match?
«Sicuramente c’è grande voglia, tanto che vorremmo andare in campo e giocare subito. Abbiamo tanto desiderio di confrontarci e misurarci con questi playoff, ma tutto sommato consideriamo anche che la settimana di allenamenti è andata bene e la partita di domani dobbiamo vederla pur sempre come un match che dura 40 minuti».
In che condizioni siamo?
«Buone, i ragazzi si stanno impegnando e lavorano con serietà e concentrazione: si vede che anche loro hanno voglia di giocare. In queste settimane abbiamo cercato di sistemare alcune cose e attendiamo il responso del campo per i risultati. Quanto pensiamo a Foligno? Né più né meno che come nelle altre partite: deve essere una gara come le altre nella quale dovremo attuare alcuni accorgimenti, ma senza stravolgere tutto».
E la Lucky Wind? Sarà la stessa della regular season?
«La stessa no, nel senso che questa volta non avranno veramente nulla da perdere e questa può essere una spinta positiva. Sono senza pressione, ma anche noi abbiamo voglia di far bene, ci mancherebbe… Il loro quintetto è molto buono: gente come Valerio, Helale ed Alunni può fare la differenza. Nei playoff verrà fuori chi ha determinazione e carattere, ma conteranno anche il fisico e la durezza».
Un pensiero per chi domani vi seguirà dagli spalti del PalaAngels…
«Non posso far altro che dire che quest’anno abbiamo avuto un buon seguito di pubblico. Si è fatto sentire e speriamo che per questi playoff ci sia sempre più gente a tifare e a fare rumore. Da parte nostra la sicurezza è che abbiamo tanta voglia di far bene e non vogliamo deluderli».
(nella foto, Massimo Padovano)