L'indagine Farmamarket, per il sindaco di Rimini Alberto Ravaioli, non è la prima magagna legata alla sua professione medica.
RIMINI | 03 ottobre 2009 | Eletto sindaco di Rimini nel '99, alla fine del 2000 la sua carica fu dichiarata incompatibile con il ruolo di primario. Ravaioli fu poi rieletto nel 2001 e oggi, grazie alle nuove leggi, può svolgere sia il ruolo di sindaco che di primario.
Maurizio Melucci, che per qualche mese a inizio 2001 fu sindaco facente funzioni, assicura che questa volta per l'attività dell'Amministrazione non ci sarà nessun tipo di conseguenza:
"La prima ragione è che si tratta di un'indagine che non coinvolge in nessun modo l'Amministrazione Comunale - spiega Melucci - la seconda, altrettanto importante, è che il nostro sindaco è sereno e tranquillo proprio perchè ritiene di essere completamente estraneo ai fatti che gli vengono contestati".
"Le dinamiche di questa indagine - prosegue Melucci - e le accuse che vengono rivolte sono completamente fuori dal profilo di Alberto Ravaioli. Lo conosciamo come stimato professionista, apprezzato dalla città, e siamo sicuri che non può avere commesso e neanche pensato le cose di cui viene accusato. Ciò non toglie che è giusto che l'indagine vada avanti e che se ci sono, come pare, persone che hanno truffato il servizio sanitario, vengano colpite anche duramente. Quindi massima fiducia nella Magistratura. Ma noi abbiamo massima fiducia nel nostro sindaco e soprattutto - conclude Melucci - nella persona di Alberto Ravaioli".
(Newsrimini.it)