Hanno toccato anche la provincia di Rimini le indagini contro la pedofilia on line, coordinate dalla Procura di Siracusa, che hanno portato a quattro arresti e 69 persone indagate (8 in Emilia Romagna). Nel riminese sono state eseguite alcune perquisizioni.
PROVINCIA | 29 aprile 2009 | Al centro dell'inchiesta c'è la realizzazione di film di genere sadico con bambini di 4-5 anni.
Gli indagati, tra i quali anche una donna, sono per lo più professionisti fra i 40 e i 60 anni. Sette di loro in passato sono stati già denunciati per reati sessuali nei confronti di minorenni.
Tra gli arrestati c'é anche un medico sessantenne di Catanzaro, che ha mansioni di dirigente in una comunità di recupero per tossicodipendenti nella cui abitazione gli investigatori del Nucleo investigativo telematico hanno trovato e sequestrato, oltre a materiale pedopornografico, anche 200 grammi di droga e un bilancino. Gli altri arrestati sono un uomo di 42 anni della provincia di Treviso, e due operai di Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo, di 49 e 57 anni, entrambi con figli piccoli. I quattro avrebbero acquistato, scaricato e conservato da Internet filmati di pedopornografia, che sono stati trovati nei loro computer.
A far scattare le indagini erano state alcune segnalazioni da parte di Telefono Arcobaleno.