Passa a maggioranza anche in Senato il testo che reintroduce voti in decimi e in condotta, maestro unico, educazione civica e prezzi “congelati” per i libri. Opposizione in piazza con gli studenti: “incostituzionale”
NAZIONALE | 29 ottobre 2008 | Senato, con 162 voti a favore, 143 contrari e 3 astenuti, è stato approvato ildecreto del ministro Mariastela Gelmini, mentre fuori da palazzo Madama continuava la protesta degli studenti. Il decreto, che sancisce il maestro unico nella scuola elementare, il ripristino del voto in condotta, voti di nuovo in forma decimale, reintroduzione in forma sperimentale dell'educazione civica, testi scolastici “congelati” come edizione e come prezzi, per cinque anni.
Dopo l'approvazione, gli esponenti di Pd e Italia dei valori sono scesi nella piazza antistante palazzo Madama con gli studenti. L'Idv ha annunciato la raccolta delle firme per un referendum, mentre la capogruppo Pd in Senato, Anna Finocchiaro, ha detto che “Non finisce qui. IL testo presenta caratteri di incostituzionalità”. Soddisfazione per il ministro Mariastella Gelmini, invece, la quale ha commentato che “ora la scuola cambia. Si torna alla serietà, al merito e all’educazione”.