RIMINI | 31 luglio 2008 | Aveva affittato nove appartamenti, ben sapendo quale tipo di attività vi si sarebbe svolta all'interno. Un 66enne riminese è così finito nel mirino dei carabinieri che alle 4.30 di questa mattina hanno sequestrato sei appartamenti in un residence situato al civico numero 11 di via Faenza a Rimini, non distante dal mare. Nello stesso stabile altri tre appartamenti sono stati sequestrati in un'attività di Polizia Giudiziaria. I militari, nel corso dell'operazione, hanno identificato 11 prostitute di varie nazionalità (rumene, brasiliane, cinesi) ed un trans, tutte regolari in Italia ma costrette a sgomberare dall'edificio. A disporre il decreto di sequestro preventivo il Gip di Rimini mentre il PM Paolo Gengarelli ha disposto l'esecuzione del decreto nei confronti del 66enne. Per lui le accuse sono di favoreggiamento della prostituzione e della permanenza di extracomunitari in Italia al fine di trarne profitto. Tra l'altro, gli appartamenti erano stati tutti affittati in nero ed omettendo la comunicazione di cessione del fabbricato all'autorità di pubblica sicurezza.
(nella foto Bove un immagine dello sgombero)