RIMINI | 25 luglio 2008 | Da martedì è allestito sulla spiaggia di Rivazzurra di Rimini, all'altezza del bagno 124, per informare sui rischi degli acquisti abusivi. Nella notte, però, la vetrata del cubo anticontraffazione è finita in frantumi.
I vandali, accortisi di essere stati visti da alcuni testimoni, sono subito scappati. A raccogliere la denuncia i carabinieri di Miramare mentre la Polizia Municipale è intervenuta per portare via dal cubo le borse di valore. Nella struttura, ideata dall'Aimpes, l'Associazione Italiana Pellettieri, sono in mostra infatti, gli uni accanto agli altri, capi originali di marca e merce contraffatta.
Il Cubo resterà comunque al suo posto, come previsto, fino alla fine di agosto. “Si tratta si un'iniziativa per sensibilizzare i cittadini su un fenomeno grave e diffuso come quello dell'abusivismo commerciale e deve proseguire – ci ha detto il direttore dell'Aimpes, Mauro Muzzolon – Risistemeremo quindi la vetrina al più presto e andremo avanti”.
Limitata la preoccupazione dell'assessore comunale alla sicurezza Roberto Biagini, sempre che, come pare, non sia stata una ritorsione per quello che il cubo rappresenta ma una semplice bravata.
(foto Newsrimini)