“I ministri cattolici bocciati da questa prima prova d'esame”, scrive nell'editoriale del settimanale paolino Beppe Dal Colle. LA proposta Maroni “fa pensare ai bambini ebrei”, alla stella gialla.
NAZIONALE | 01 luglio 2008 | “I ministri ‘cattolici” del nuovo governo “escono bocciati dalla prima prova d’esame”, perché “per loro la dignità dell’uomo vale zero”. È quanto si legge nell’editoriale di Famiglia Cristiana di questa settimana, in riferimento alla proposta del ministro Maroni di prendere le impronte digitali dei bambini Rom.
“A sessant’anni dalle leggi razziali, l’Italia non ha ancora fatto i conti con le sue tragiche responsabilità”, avverte Beppe Del Colle che firma la nota. La proposta di Maroni, aggiunge, “fa pensare ai bambini ebrei che venivano identificati con una stella gialla sul braccio, in segno di pubblico ludibrio”.
Ricordando la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia, firmata anche dall’Italia, Del Colle afferma infine che “la schedatura di un bambino rom, che non ha commesso reato, viola la dignità umana”.
Sir - www.agensir.it