Si alza il sipario sui progetti in project finacing per la riqualificazione del lungomare Murri di Rimini. Al palazzo dell'Arengo sono stati presentati quello di Julien De Smedt per Altieri e quello di Jean Nouvel per Coopsette.
RIMINI | 17 giugno 2008 | Progetto Julien De Smedt
Un serpentone che si snoda sinuoso tra i piazzali Kennedy, Fellini e Boschovich. È il nuovo lungomare di Rimini, secondo Julien de Smedt, l'architetto belga autore del progetto di riqualificazione per lo Studio milanese Altieri. Parcheggi in piazzale Boschovich, il Parco Fellini che si estende fino al mare, un hotel da sei piani in piazzale Kennedy, e 'solo' 2000 mq di superficie dedicata al commerciale, sono i tratti principali del progetto. De Smedt è considerato una delle menti più brillanti della cosidetta «architettura informale» perchè attenta al contesto urbano ed ambientale. Contesto, quello riminese su cui è stato chiamato ad operare, che ha definito 'disordinato'. 'L'idea di base - ha detto De Smedt - è fare un progetto in continuità con la città. Cioè trasversale: far venire la città verso il mare e viceversa.'
Progetto Jean Nouvel
È piaciuto il progetto di Monsieur Jean Nouvel per il lungomare di Rimini (commissionato da Coopsette Reggio Emilia), che ricostruisce il Kursaal come una duna gigante tra il porto e piazzale Fellini, edifica un Resort con spazi commerciali per vecchi e nuovi negozi e servizi aperti tutto l'anno, nasconde oltre 1.600 parcheggi sotto terra, pianta alberi e palme che arrivano, rarefacendosi pian piano, fino alla spiaggia. Tutto senza deturpare il paesaggio già esistente. Per lui, che sostiene che l'architettura deve molto alle suggestioni del cinema, dove sono protagonisti la luce e le superfici, il nuovo lungomare deve essere un omaggio a Rimini e alla sua storia.
'Questa storia è una storia legata al Grand Hotel e a Fellini. Ha detto l'architetto Nouvel, lo scopo è anche di riconnettere tra loro gli alberghi che sono in spiaggia, sviluppare il piccolo commercio che lì esiste, e poi fare un hotel che sarà un collegamento, un resort che creerà attrazione con le sue attività durante tutto l'anno, e un paesaggio. Soprattutto questo. Un paesaggio in continuità con quello che già esiste con palme, un paesaggio colorato e fiorito in una transizione molto dolce con la spiaggia'.
Progetto Foster
Un polmone verde per collegare centro storico e lungomare, un molo con pontile che sposti la passeggiata oltre la spiaggia ed un futuristico albergo. Questi i punti di maggior impatto del progetto di restyling del lungomare tra i piazzali Kennedy e Marvelli presentato dallo Studio Foster di Londra per Gecos.
“L'idea base - dice David Nelson, architetto dello Studio Foster - è portare nuove attività che integrino quelle esistenti. Rimini ha negozi e posti noti per il divertimento. Noi vogliamo aggiungerne altri.”
Via le auto e parcheggi interrati da 700 posti (il triplo degli attuali a raso). Spazio al commerciale nelle vie che collegano Viale Vespucci col lungomare dove ampio spazio della passeggiata sarà a verde: una sorta di prolungamento del parco Cervi raggiungerà piazzale Kennedy e da lì piazza Marvelli. Proprio il verde è uno dei punti di forza del progetto. “Noi pensiamo - dice ancora Nelson - che sia molto importante oggi. Soprattutto avere spazi aperti nella spiaggia dove è difficile avere il verde. L'idea è metterne tra la città e la spiaggia. In questo modo cercheremo di portare più qualità all'intera zona”.
Sugli edifici faranno capolino i pannelli fotovoltaici che permetteranno di illuminare 7 km di lungomare. Un pontile si affaccerà sul mare partendo da un albergo stile Dubai nel centro di piazzale Kennedy: una struttura alta 11 metri che nel piano interrato si propone di ospitare spazi della Fondazione Fellini.
“Un alto edificio in una zona fortemente orrizzontale - afferma Nelson - diventerà una struttura importante per Rimini. Io credo debba sorgere proprio in quel luogo e debba essere un hotel. Un edificio particolare. Qualcosa di cui avete bisogno e che potrebbe diventare un'attrazione per la città”.