VALCONCA | 09 aprile 2008 | Al momento veri e propri farmer's market non ci sono in provincia di Rimini. La Coldiretti regionale ne conta quattordici di questi mercatini del contadino, in cui vendono i loro prodotti biologici, e solo di stagione, i piccoli e piccolissimi produttori locali. Un approccio che porterebbe grandi vantaggi a chi acquista, perchè si accorcia la filiera: meno passaggi e, quindi, costi più bassi. Agli ancora pochi farmer's market in giro per la regione, a breve dovrebbe aggiungersi quello della cooperativa Terre solidali di Gemmano.
"Importante per noi il discorso del km zero" - spiega il presidente della cooperativa Terre solidali Lorenzo Cagnioli -. "Vendere solo prodotti locali comporta meno sprechi energetici per il trasporto: questo vuol dire meno inquinamento e quindi costi più bassi. Ma oltre alla minor spesa da parte di chi acquista - prosegue il presidente - c'è il fatto che tutto il guadagno va direttamente al produttore: nel caso della nostra cooperativa, sono sei le aziende agricole che la compongono". L'abbattimento dei costi, secondo Cagnioli, può arrivare al 35-40% o, in alcuni casi, anche oltre per chi acqusita in questi mercatini. Risparmi che, sottolinea, non ci sono invece spesso nei negozi biologici. "Un esempio? Ho visto vendere i pomodori in alcuni negozi biologici a 2.50 o 3 euro al kg. Comprati direttamente dal contadino, invece, possono arrivare a costare meno della metà".
(NewsRimini.it)