Un riminese ed un russo sono stati denunciati all'autorità giudiziaria della Spezia dalla Polizia Postale, con l'accusa di aver truffato sei milioni di euro circa 67mila utenti internet con connessioni a numeri con il prefisso 899.
NAZIONALE | 26 ottobre 2007 | Le perquisizioni, fatte ad una società con sede legale a San Marino e a casa di un cittadino di Rimini, hanno permesso di stroncare il giro, con il sequestro dei server e la disattivazione delle linee telefoniche.
L'indagine è scaturita dalle denunce di 74 cittadini spezzini che avevano ricevuto fatture telefoniche con importi molto elevati, per connessioni Internet abusive. Il meccanismo fraudolento informatico sfruttava diverse vulnerabilità del sistema operativo. In pratica, generava sul computer degli ignari utenti connessioni abusive con numeri a sovrapprezzo.