di maurizio il 09 mar 2010, 19:42
Di chi le colpe? E come si fa a rispondere ad una domanda del genere? I soggetti che fanno parte dello scenario economico-sportivo sono diversi: chi mette i soldi (lo sponsor, il Presidente, i vari co-sponsor) il capitale (perlopiù umano cioè i giocatori, con le loro quotazioni, peraltro fluttuanti e spesso fittizie), il target, ovvero i tifosi: sempre schizofrenici nelle loro manifestazioni: osannanti se vinci, critici e spesso ostili se perdi. Cosa c'è di più rischioso dal punto di vista finanziario? Qualcuno mi deve ancora spiegare, nonostante abbia 52 anni, da dove salta fuori un guadagno nel gestire un team sportivo che partecipa ad un campionato. Di certo ci sono solo le spese!! Dico tutto ciò con amarezza perche sono riminese ed affezionato a quella maglia a scacchi bianco-rossi che seguo, con alterna attenzione in verità, da quando ero bambino. A mio modesto parere, l'unica possibilità di sopravvivere e, soprattutto, di sviluppo ulteriore, per la Rimini Calcio, si potrà avere solo con una cordata di imprenditori che intervengono con un capitale iniziale, associato ad una forma di azionariato popolare (ovvero sottoscrizione di azioni della società)da parte dei cittadini tifosi e sostenitori.
Questo succede anche con grandi club internazionali (es. Barcellona) ove tutti i tifosi si sentono "parte attiva" della squadra, sottoscrivendone le azioni. Naturalmente a ciò va affiancata una politica sportiva globale: stadio nuovo, funzionale, polivalente, merchandisig, politica di immagine, vivaio giovanile, ecc.
Chi potrà farlo?