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Rimini Nord. Arriva la firma sulla convenzione, lavori al via a fine 2018

il sindaco Gnassi firma la convenzione col Governo

Alle 15.30 a Roma la firma sulla convenzione tra Comune di Rimini e Presidenza del Consiglio sancisce di fatto l’avvio della fase operativa della riqualificazione di Rimini Nord con lo sblocco dei 18 milioni di euro del bando periferie. Dopo decenni di attesa, ora i tempi saranno stretti: 4 mesi per la definizione dei progetti esecutivi, sei mesi per le procedure di gara e poi via ai cantieri.

Si partirà dal raddoppio dell’asse viario che corre a mare della ferrovia: i viali Domeniconi, Serpieri, Caprara e Mazzini a Viserba e Viserbella diventeranno a doppio senso di marcia. Contemporaneamente partiranno i lavori per il sottopasso carrabile e ciclabile di viale Mazzini. A Torre Pedrera e Rivabella, dove lungo la ferrovia esiste già il doppio senso di marcia, si potrà invece partire subito con i lavori sul lungomare. Lo ha spiegato in conferenza stampa l’assessore ai Lavori Pubblici Jamil Sadegholvaad.

I parcheggi che si perderanno nella fascia a mare saranno recuperati e aumentati subito a monte della ferrovia: a Torre Pedrera è stata individuata l’area Lavatoio di proprietà del comune di Ravenna (col quale è in corso la trattativa) nella quale saranno ricavati 230 posti a fronte dei 130 persi sul lungomare mentre a Viserba saranno realizzati un centinaio di parcheggi in un terreno tra piazzale Zavattini e la rotonda di via Missirini. Altre aree saranno individuate in seguito.

Il nuovo lungomare prevederà un’area pedonale, una ciclabile bidirezionale e una fascia carrabile in stile Misano Adriatico. Tutto a raso. Quasi certa la pedonalizzazione nel periodo estivo mentre nei mesi invernali sarà percorribile anche dalle auto. A completare l’opera aree verdi e zone ispirate alla identità delle varie località.

I tempi di realizzazione dovrebbero essere piuttosto rapidi: con i cantieri al via a fine 2018 (o al massimo nei primi mesi dell’anno seguente) la prima fase dell’intervento col raddoppio dell’asse viario dovrebbe essere completato per fine 2019. Il 2020 sarà l’anno dedicato alla riqualificazione vera e propria dei lungomare.


Il comunicato stampa

Una firma per dare il via alla rigenerazione urbana di un’area vasta e importante della città. Oggi pomeriggio a Roma, alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il sindaco Andrea Gnassi ha firmato la convenzione con il Governo che consente al Comune di Rimini accedere al contributo di 18 milioni previsto dal “Bando periferie”, progetto lanciato nel 2016 e che complessivamente metterà a disposizione nel Paese 2,1 miliardi di euro per la realizzazione di nuovi spazi pubblici, la rigenerazione di aree degradate, interventi di riqualificazione e realizzazione di aree verdi. Le risorse destinate al Comune di Rimini serviranno a finanziare l’intervento per la riqualificazione urbana e ambientale e per il recupero delle vocazioni identitarie dei luoghi dell’area turistica di Rimini nord: lungomari trasformati, una nuova viabilità, l’esaltazione dei tratti identitari delle località, per rigenerare tutta la fascia da Rivabella a Torre Pedrera.

Firmata la convenzione, inizierà subito la fase della progettazione, che si completerà in tempi celeri: entro 60 giorni a partire da oggi sarà elaborato il progetto definitivo, entro i successivi 60 giorni dovrà sarà pronto il progetto esecutivo. Tutta la progettazione dunque sarà definita in circa quattro mesi. L’obiettivo, una volta approvato il progetto esecutivo ed espletato le procedure di gara, è quello di aprire i primi cantieri nell’autunno 2018.

“Se lo puoi sognare lo puoi fare. Lo diceva il grande Enzo Ferrari che proprio a Viserba aveva la casa della sua villeggiatura – è la dichiarazione del sindaco di Rimini Andrea Gnassi – La firma sui 18 milioni di euro che andranno a riqualificare l’area nord è un momento felice e atteso da tempo. Adesso davvero Rimini ha la possibilità, senza più alcun alibi, di mettere mano a questioni e problemi la cui soluzione ridarà nuova linfa e nuova bellezza a quest’area, che sarà riqualificata a partire dalla sua storia e dalle sue vocazioni. Ai pessimisti dico ‘coraggio, adesso avanti a tutta’; a chi scommette sempre sul fallimento ‘fatevene una ragione’. Ora tocca ai fatti e ai cantieri. Il sogno sta per diventare realtà. Ne sarebbe stato sicuramente felice Enzo Ferrari, che proprio in quei luoghi passava una parte importante del suo tempo. Quei luoghi che finalmente avranno il respiro del futuro, a partire dalla propria storia”.

Il “Progetto per la riqualificazione urbana e ambientale e per il recupero delle vocazioni identitarie dei luoghi dell’area turistica di Rimini nord” ha un costo complessivo di 18 milioni di euro (18.032.040 euro) e vuole favorire la rigenerazione urbana, lo sviluppo e l’accessibilità di un’area strategica della città attraverso tre interventi.

Il primo intervento riguarda la riqualificazione urbana e ambientale dei lungomari da Torre Pedrera a Rivabella, con la creazione di un’ampia passeggiata continua di 6,3 km, l’inserimento di percorsi pedonali e ciclabili, la creazione di spazi di aggregazione, nuovi arredi e illuminazione. I tratti di lungomare avranno poi elementi architettonici che richiameranno la vocazione identitaria delle singole località, per una fruizione ottimale dello spazio naturalistico costituito dall’arenile e dal mare. I primi cantieri, che interesseranno i lungomari di Rivabella e Torre Pedrera, potranno partire già dalla fine del 2018.

Il secondo intervento ha come obiettivo il potenziamento dell’asse viario Mazzini, Caprara, Serpieri e Domeniconi. L’intervento interessa una vasta area del territorio comunale da Viale Fenice a Via Polazzi e prevede l’allargamento della sede stradale, la realizzazione di marciapiedi e la costruzione di un sottopasso ferroviario in prossimità di via Lamarmora per il collegamento con la viabilità esistente. Sarà sperimentata una circolazione a stanze, con l’obiettivo di alleggerire il traffico e saranno creati oltre cento posti auto in un’area in prossimità del polo scolastico, tra piazzale Zavattini e la rotatoria di via Missirini.

Il terzo intervento riguarda infine la realizzazione di nuovi parcheggi a monte, per assicurare un’adeguata risposta ai bisogni di posteggio presenti nell’area che accresceranno con la realizzazione del nuovo lungomare. A Torre Pedrera è già stata individuata un’area da 230 posti con accesso da via Gaza ed è inoltre previsto l’ampliamento del parcheggio di via Foglino.