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“Io lavoro e guido sicuro”: 130 partecipanti a Misano World Circuit per prevenire gli incidenti stradali

LavoroMisanoRimini

2 dicembre 2016, 18:15

Io lavoro e guido sicuro

in foto: Albani, Morolli, Pirro e Giannini

IV EDIZIONE DI “IO LAVORO E GUIDO SICURO”: 130 PARTECIPANTI DI 67 IMPRESE A MISANO WORLD CIRCUIT PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI SUI PERCORSI DI LAVORO

Lunedì 5 e martedì 6 dicembre si terranno a Misano World Circuit le due giornate di Workshop teorico e pratico del progetto “Io lavoro e guido sicuro”. L’iniziativa, completamente gratuita, si rivolge a tutte le imprese, imprenditori, dipendenti e collaboratori che utilizzano l’auto per recarsi al lavoro o si servono dell’auto per lavoro. Iscrizioni sold out. Sono 130 i partecipanti di questa edizione, quanti era possibile ospitarne, in rappresentanza di 67 aziende del territorio. Il progetto sta quindi incontrando l’interesse delle imprese che sempre più numerose comprendono la necessità di agire anche in termini di prevenzione.

Testimonial di quest’anno il pilota Ducati Michele Pirro, presente alla conferenza stampa. Sono intervenuti alla presentazione Maurizio Improta, Questore di Rimini, Mattia Morolli, assessore al Lavoro del Comune di Rimini, Stefano Giannini, sindaco di Misano Adriatico, e Andrea Albani, Managing Director Misano World Circuit, oltre a tutti i soggetti istituzionali che collaborano fattivamente ai contenuti dell’iniziativa.

Nelle due giornate si alterneranno workshop e prove pratiche in pista con la collaborazione della scuola Guidare&Pilotare di Siegfried Stohr attiva dal 1982. L’iniziativa Io lavoro e guido sicuro è alla quarta edizione e si conferma nell’articolazione dedicata alle due e quattro ruote, ai furgoni entro i 35 quintali e ai camion che superano questa portata.

I relatori che incontreranno i partecipanti sono: Massimiliano Pastori (Inail) ‘L’Inail per chi lavora e guida (sicuro)’, Pierpaolo Neri (Ausl) ‘Dall’esperienza su strada all’organizzazione per una guida sicura’, Stefano Zilla (ACI) ‘Attenzione e guida: come il nostro cervello ci inganna’, Marco Manuzzi (Dainese) ‘Evoluzione tecnologica nella sicurezza passiva’, Piergiorgio Bontempi (FMI) ‘Percezione del rischio e comportamento di guida’, Carlo Otto Brambilla (Trasporto Commerciale) e Samuele Mazzini (SMRE) ‘Motori elettrici: nuovo orizzonte della sicurezza’.

L’obiettivo è quello di promuovere una cultura capace di porre l’attenzione sulla sicurezza in strada come fattore strategico nella lotta contro gli infortuni. In questo modo diminuiscono gli incidenti stradali e il costo sociale derivante da incidenti e infortuni. Sono esposti al rischio tutti coloro che per motivi di lavoro si spostano con auto o trasportano alla guida di un mezzo materiali e attrezzature in occasione di lavoro o nel percorso casa-lavoro. La prevenzione mitiga questo rischio e può articolarsi su diversi piani: quello della sensibilizzazione, quello del controllo e valutazione dei mezzi di trasporto e quello della formazione e addestramento.

“È un progetto di successo – spiega Mattia Morolli, assessore al Lavoro del Comune di Rimini –, mette al centro la prevenzione e che trasferisce alle imprese un valore importantissimo. Sul nostro territorio il livello di controllo è elevato, ma sempre troppe persone eccedono nella velocità, hanno comportamenti scorretti e spesso si tratta di persone adulte. Tutto il territorio provinciale è coinvolto da questi temi e per quanto riguarda Rimini basta un dato: alle 7 della mattina è una città di circa 150mila abitanti; due ore dopo diventa una città di 190mila abitanti e si tratta di persone che per lo più si spostano per motivi di lavoro. Sottolineo il valore della collaborazione fra tutti i soggetti coinvolti, che ringrazio per il loro fattivo contributo. Come istituzioni dedichiamo molte energie alla situazione delle strade, anche del forese, oltre che alle piste ciclabili. Ma non possiamo dimenticare che la sicurezza è anche sicurezza della guida. Oggi però il fatto che ci sia già il sold out all’iniziativa “Io lavoro e guido sicuro” significa che c’è sensibilità verso l’argomento a 360 gradi da parte di tutti, pubblico e privato”.

“Misano World Circuit – dice il Managing Director, Andrea Albaniinveste sistematicamente risorse per innovare e arricchire l’impianto, con requisiti di prevenzione e sicurezza al centro di ogni attività. Con Io Lavoro e Guido Sicuro da quattro anni comunichiamo questa identità. Il circuito è un luogo dove si corre veloce, ma in tutti i sensi, anche sotto il profilo della ricerca e delle soluzioni da trasferire al pubblico. Nel 2016 abbiamo organizzato 60 date con corsi di guida sicura e le prospettive di collaborazione con tutta l’equipe di questo progetto offrono ulteriori sviluppi”. “Siamo partiti con le 4 ruote, poi abbiamo aggiunto le 2 e poi i veicoli industriali” ha spiegato ancora Albani. “Se Michele Pirro è la persona in grado di parlare ai giovani, ai coetanei, noi riteniamo che il fatto che l’evento si svolga al circuito di Misano sia importante anche per l’appeal emozionale del luogo: per i grandi campioni che lo frequentano, per le manifestazioni che vi si svolgono. Mi fa piacere segnalare che abbiamo raggiunto 130 iscritti, di cui 67 imprese, abbiamo avuto richieste da fuori regione, il che significa che il format sinergico pubblico – privato, funziona. Abbiamo anche l’aggregazione di Inail, Ausl, Aci e dell’Osservatorio Regionale. Siamo riusciti anche quest’anno ad aver un evento con tanti contenuti. Il format prevede 2 giornate in cui si alternano parte teorica e pratica. Segnalo i contributi di Dainese, Daf e SMRE e FIM. Inoltre, per questa edizione abbiamo il media partner nazionale “Trasporto Commerciale” e grazie alla collaborazione di newsrimini.it Infine, abbiamo la fortuna in quei giorni di ospitare i test della Toro Rosso di Formula Uno, quindi si potrà anche godere di quello spettacolo”.

Spiega Michele Pirro, pilota Ducati e testimonial del progetto. “Da giovane non avevo la consapevolezza del pericolo. In pista si corre in sicurezza, ma in strada è diverso. Per strada è fondamentale la consapevolezza dei rischi possibili. Prima del casco bisogna quindi collegare il cervello. Questo io l’ho capito solo con l’età. L’esperienza mi ha portato a comprendere che bisogna dare del “lei” alla strada, con qualsiasi mezzo di trasporto”.

A sottolineare l’importanza del progetto anche il sindaco di Misano Stefano Giannini. 
“Per gli enti locali di un territorio come il nostro, particolarmente delicato, stretto e altamente urbanizzato, il tema della sicurezza è molto importante dal punto di vista prima di tutto delle infrastrutture: piste ciclabili, rotonde; tra questi vorrei ricordare i prossimi imminenti interventi della Società Autostrade per la messa in sicurezza degli accessi in autostrada. Se noi come amministrazione dobbiamo pensare al tema delle infrastrutture è evidente che iniziative come queste possono far crescere esperienze positive. Stiasmo facendo molto per mettere in sicurezza le nostre strade, ma l’attenzione e la prudenza restano fattori decisivi”.

Per l’Inail Cesare Tommassini è entrato nel dettaglio dei dati sugli incidenti stradali: “Come Inail quando cominciamo ad analizzare i dati degli incidenti stradali ci soffermiamo per capire su quali dati lavorare anche per ridurre sensibilmente i costi sociali. Purtroppo gli incidenti più gravi derivano dall’uso delle due ruote. Con questa iniziativa Il tentativo è di creare un circuito virtuoso insieme. Si cerca di fare in modo che chi partecipa al corso porti in aziende la propria esperienza anche nei confronti di chi non vi partecipa. In questi anni abbiamo visto una riduzione dell’infortunistica in occasione del lavoro”. Presente per l’Ausl Pierpaolo Neri: “Premetto una soddisfazione personale: questo progetto va avanti da 4 anni e vedere che ogni anno si implementa fa capire che si sta facendo qualcosa di utile per la collettività. Si possono fare tante infrastrutture, ma occorre imparare a guidare in modo sicuro. La patente è un primo pezzo, guidare n modo sicuro è una partita tutta da costruire anche sulle aziende. Noi come Usl stiamo facendo un monitoraggio per verificare cosa stiano facendo concretamente per la sicurezza stradale”.

Presente anche il Questore Maurizio Improta: “Purtroppo noi abbiamo un osservatorio in cui prendiamo troppo spesso atto di decessi e incidenti, il più delle volte di persone molto giovani. Sono onorato di avere come testimonial un pilota come Michele Pirro, che è un nostro poliziotto e che rappresenta un modello positivo per i giovani. Oggi la causa principale degli incidenti è data dall’utilizzo dei telefoni cellulari alla guida. E’ necessario aiutare i giovani sin dall’inizio affinché siano accompagnati in un percorso di sensibilizzazione alla sicurezza”.

Condividono e promuovono il Progetto: Provincia di Rimini, Comune di Rimini, Comune di Misano, INAIL, AUSL Romagna, Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza, Anmil e Misano World Circuit. Con la partecipazione delle categorie economiche e organizzazioni sindacali.

Partner di Io Lavoro e Guido Sicuro: Aci, Daf, Dainese, FMI Federazione Motociclistica Italiana, Honda Motor Co., Ancma, SMRE.

Redazione Newsrimini

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