‘Ora non si può più tacere’. Bellavista risponde alle provocazioni del Teramo

Rimini Sport

24 aprile 2002, 19:30

in foto: “Ora non si può più tacere!” Con queste parole inizia la lettera che il patron della Rimini Calcio, Vincenzo Bellavista (nella foto), ha inviato alla Lega Professionisti di Serie C e al Teramo Calcio in risposta alle ultime provocazioni dei dirigenti e giocatori della società abruzzese:
“Con le recenti dichiarazioni e le ultime interviste concesse ai giornali, i dirigenti ed i giocatori del Teramo Calcio proseguono nella deprecabile opera di creazione di un clima di tensione e di conflittualità che, ovviamente, può determinare il rischio, reale e per nulla teorico, di incidenti sia all’interno che all’esterno degli stadi.

Simili dichiarazioni denotano a nostro avviso, in chi le fa, ovvero negli esponenti del Teramo Calcio, uno scarsissimo senso di responsabilità ed una clamorosa incapacità di comprendere l’inopportunità di espressioni e di parole capaci di alimentare, specie in un momento come l’attuale, atio, livore e, quindi, possibili disordini.
Ci riferiamo, in modo particolare, all’ultima esternazione del Dott. Malavolta Senior il quale, con una discutibile ironia che fa certamente torto alla sua intelligenza, in una intervista del 23/04/02 al giornale il “Centro” in primo luogo ha lasciato intendere che i Riminesi sono barbari, in secondo luogo ha rievocato ed enfatizzato un episodio assolutamente trascurabile risalente ad oltre due anni fa e peraltro del tutto superato anche a seguito di un incontro chiarificatore, e , infine, ha affermato di volere accogliere degnamente il Rimini con una Banda che intoni allo stesso una marcia funebre.
Non intendiamo naturalmente confutare, in questa occasione, affermazioni così stravaganti e paradossali. Rileviamo, però, che presentare l’episodio di oltre due anni fa come una sorta di mattanza (!) compiuta dai tifosi riminesi ai danni dei pacifici sostenitori del Teramo, rivela, nel Dott. Malavolta Senior, una sorprendente incapacità di fornire una lettura minimamente obiettiva e distaccata dei fatti.
Inoltre, questa intempestiva dichiarazione appare tanto più discutibile se solo si considera che il Rimini ed il Teramo hanno disputato tra loro, dopo il fatto in questione, altre 4 partite (2 addirittura nell’ambito dei Play Off) senza intimidazioni né incidenti da parte dei tifosi o dei simpatizzanti riminesi.
Ci pare, insomma, che il richiamo effettuato dal Dott. Malavolta Senior sia, in particolare in questo frangente, ben poco opportuno.
D’altro canto tutti sanno che il Rimini ha riconosciuto, con ineccepibile sportività e con estrema correttezza, la vittoria e la promozione del Teramo Calcio i C1.”
Continua Bellavista: “Se di barbarie si vuole parlare , allora, essa andrà ravvisata nel comportamento e nel linguaggi degli esponenti del Teramo, i quali, da mesi ed anzi da anni, attaccano ed insultano il Rimini nelle più diverse sedi e con i più vari mezzi, con il risultato di avere, in passato, già costretto la nostra squadra a replicare ad altre infondate illazioni con una lettera sostanzialmente analoga, nel tono e nel tenore, alla presente.
La classe, lo stile, l’eleganza ed il senso dell’opportunità e della convenienza (qualità che ovviamente non si apprendono) non sono certo caratteristiche dei signori del Teramo Calcio, il cui linguaggio e le cui argomentazioni, nei confronti del Rimini, risentono di una rozzezza e di una grossolanità che chiunque può facilmente constatare.
Ben diversamente ha sempre agito il Rimini, il quale ha invariabilmente e sistematicamente tenuto una condotta fin troppo rispettosa e corretta verso tutti i soggetti, anche avversari, con cui è entrato in contatto nel corso degli anni.
Ciò precisato, chiediamo semplicemente che al Rimini venga attribuito il rispetto che lo stesso ha sempre riservato a chiunque (Teramo calcio incluso).
Inoltre, pretendiamo che, in occasione della partita che si svolgerà domenica prossima, vengano fornite tutte le garanzie possibili e necessarie ad assicurare la sicurezza e la tranquillità dei tifosi, dei dirigenti e dei calciatori.
Conclude Bellavista: “Per parte nostra, così come abbiamo sempre fatto, ci impegniamo ad assumere un comportamento improntato alla massima serenità e correttezza.”

Contatta la Redazione di Newsrimini tramite redazione@newsrimini.it o su Twitter @newsrimini

© Riproduzione riservata

Rimani aggiornato!

Iscriviti alla newsletter giornaliera

Sottoscrivi i nostri Feed

Dati Societari | Privacy | Redazione | Pubblicità | Cookies Policy

© Newsrimini.it 2014. Tutti i diritti sono riservati. Newsrimini.it è una testata registrata Reg. presso il tribunale di Rimini n.7/2003 del 07/05/2003,
P.IVA 01310450406
“newsrimini.it” è un marchio depositato con n° RN2013C000454