Calcio. Dopo la pausa, al Neri arriva il Mestre. San Marino a Imola

Rimini Sport

23 marzo 2002, 09:55

in foto: Che Rimini troveremo dopo la sosta? La squadra impacciata e involuta che si è lasciata scappare il Teramo, oggi 5 punti sopra, o quella cinica e tonica che ha sbancato il terreno del Trento nell’ultimo turno di campionato?
www.riminicalcio.com

E ancora, i biancorossi sono davvero convinti della possibilità di riagguantare gli abruzzesi, o preferiranno concentrare l’attenzione sul secondo posto, che comunque garantisce di affrontare i play off in pole position? A questi interrogativi potrebbe dare una risposta il penultimo turno prima di Pasqua, che vede i biancorossi impegnati al Romeo Neri contro il Mestre.
I veneti stanno attraversando l’ennesimo momento particolare di un campionato particolare: designato come una delle favorite della vigilia, il Mestre ha avuto un avvio di torneo sconcertante, con 5 sconfitte nelle prime 5 gare. L’avvio problematico è costato la panchina al tecnico Maurizio Costantini, sostituito da Giuseppe Galderisi, il popolare ‘Nanu’ di juventina memoria. Con Galderisi il Mestre si era rimesso in carreggiata, dando l’impressione di poter risalire nelle zone che contano.
E all’andata il Rimini fece le spese della ritrovata vena dei veneti, che l’11 novembre si imposero con un netto 3 a 1. Partita già decisa dopo un quarto d’ora, con le reti del polacco Matys e di Basso. Fu ancora lo scatenato Matys a triplicare all’80’, mentre il gol della bandiera per il Rimini arrivò a tempo scaduto con un rigore di Di Nicola.
La corsa del Mestre però si è inceppata di nuovo: nessuna vittoria nelle ultime otto gare, e a farne le spese è stato Galderisi, esonerato dopo la sconfitta di due settimane fa a San Benedetto del Tronto per 3 a 1. Seguendo una strana usanza diffusa sia nel calcio professionistico che in quello dilettantistico (vedi Bellaria), la società ha richiamato il tecnico esonerato in precedenza, ovvero Costantini.
Con 30 punti, frutto di 8 vittorie e 6 pareggi, il Mestre occupa la sestultima posizione, tre punti sopra la zona play out. Fuori casa i punti del Mestre sono stati solo 8. L’attacco, a segno 24 volte, è tra i meno prolifici del girone. Non eccelle nemmeno la difesa, trafitta 30 volte.
A difendere la porta degli arancioni non ci sarà il titolare Cima, infortunatosi a San Benedetto; al suo posto il giovane Barasso. La difesa è composta da Scantamburlo (24 anni), Siviero e Grillo. Non ci sarà il titolare Turone, squalificato. A centrocampo ci sono Pallanch (27 anni), Basso (25 anni), il laterale offensivo Arrieta (23 anni), il trequartista polacco Biskup e Severi. La coppia d’attacco è formata da Vecchiola e dal giovane polacco Matys (21 anni).
Nella settimana di stop i biancorossi non hanno ecceduto nel relax, e hanno disputato due amichevoli con squadre dilettantistiche per non perdere il ritmo giusto per il rush finale: quella di domenica scorsa è stata l’ultima sosta. Foscarini non potrà contare su Bordacconi, ancora sofferente per un malanno muscolare, e Mussoni, reduce da un’influenza che gli ha impedito di allenarsi.

Il San Marino si giocherà le ultime speranze di play off, sarà di scena sul terreno dell’Imolese, compagine che precede i biancazzurri di 6 punti. Per mister Azzali non mancano i problemi, soprattutto in attacco: per gli acciaccati Tedeschi e Pelatti si deciderà solo all’ultimo.

Contatta la Redazione di Newsrimini tramite redazione@newsrimini.it o su Twitter @newsrimini

© Riproduzione riservata

Rimani aggiornato!

Iscriviti alla newsletter giornaliera

Sottoscrivi i nostri Feed

Dati Societari | Privacy | Redazione | Pubblicità | Cookies Policy

© Newsrimini.it 2014. Tutti i diritti sono riservati. Newsrimini.it è una testata registrata Reg. presso il tribunale di Rimini n.7/2003 del 07/05/2003,
P.IVA 01310450406
“newsrimini.it” è un marchio depositato con n° RN2013C000454