Dal nord al sud l'Italia nella morsa di neve e gelo
Gelo e neve al nord, piogge e neve al centro-sud: il maltempo imperversa e continua a nevicare da oltre 24 ore su circa mille chilometri di autostrade italiane.
NAZIONALE | 01 febbraio 2012 | 18:42
Per il Cnr questa perturbazione potrebbe durare anche una decina di giorni.

Non c'è parte d'Italia non colpita dal maltempo: bora molto forte a Trieste, che si è svegliata sotto un piccolo strato di nevischio; temperature di diversi gradi sotto lo zero in tutta la Valle d'Aosta, con termometri che hanno registrato anche i -21 gradi; 40 i centimetri di neve a Bologna, dove le scuole rimarranno chiuse da giovedì a sabato mentre l'aeroporto è rimasto fermo per tutto il giorno; 15 treni soppressi e 50 in ritardo sulle linee ferroviarie del Piemonte, dove la temperatura più bassa (-30,1 gradi) è stata registrata alla Capanna Margherita, sul Monte Rosa. Nessun ricovero è stato respinto all'ospedale Molinette di Torino dove, in via precauzionale, considerate le previsioni di gelo, sono stati disattivati alcuni blocchi operatori fino a domenica prossima, 5 febbraio. Blocco quasi totale della circolazione ferroviaria, a causa del ghiaccio, tra La Spezia e Genova e la Regione sta valutando se sporgere denuncia contro Trenitalia. Le raffiche di vento a Genova hanno fatto registrare qualche disagio all'aeroporto. Voli regolari invece negli aeroporti di Linate e Malpensa. Bora e neve a Venezia e in alcune località del Veneto. La neve è caduta copiosa, la notte scorsa, su Firenze, dove oggi le scuole sono aperte. Dieci i centimetri di neve a Perugia, dove continua a nevicare, l'Aquila è paralizzata dal ghiaccio, da questa notte è in corso una forte nevicata anche a quote collinari in Molise, mentre è atteso un peggioramento delle condizioni meteo nelle Marche. Nel Lazio, la neve è caduta soprattutto a Viterbo, dove le scuole sono chiuse; il peso della neve ha provocato il cedimento di una parte del tendone del Palafiuggi, nella cittadina termale in provincia di Frosinone. Roma è stata colpita da un temporale, pioggia e vento imperversano in Puglia e nel napoletano, mentre nevica sul Vesuvio. Pioggia anche in Calabria e neve in Sila.

Sulle strade statali gestite dall'Anas è attivo il Piano Operativo antineve, con oltre 3000 uomini e oltre 2500 mezzi operativi impegnati in tutto il territorio per lo spargimento dei fondenti o per la rimozione della neve. Dalla notte scorsa e fino a cessate esigenze il territorio di tutte le province delle regioni Toscana, Marche Emilia Romagna ed Umbria è interessato da ordinanze prefettizie di sospensione temporanea della circolazione dei mezzi con massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate. Quasi regolare il traffico autostradale, dove Autostrade per l'Italia ha attivato fin da martedì sera 800 mezzi, 1.500 operatori e 8mila tonnellate di sale. I mezzi pesanti, il cui transito è stato limitato in Toscana, Marche, Umbria ed Emilia Romagna, sono stati dirottati, ove già in viaggio, verso aree di sosta o di servizio. Circa 80 tir sono rimasti bloccati sull'autostrada Bologna-Padova: sul posto i volontari della Croce rossa italiana, che hanno distribuito ai conducenti pasti caldi, coperte e generi di conforto. In alcuni snodi, come all'imbocco di Milano Sud verso Bologna, si sono formate code. Un appello è stato rivolto agli autotrasportatori affinchè‚ evitino i tratti autostradali interessati dal divieto di circolazione causa neve.

SUi binari il grosso dei ritardi sulla rete ferroviaria ha colpito il nodo di Bologna. La temperatura costantemente sotto lo «zero termico» e la neve che continua a cadere abbondantemente stanno determinando nel Capoluogo emiliano pesanti ripercussioni sulla tratta. Nel resto dell'Emilia Romagna nella fascia pendolare ha viaggiato il 75% dei treni regionali. Le cancellazioni si sono verificate principalmente sulle linee Bologna-Porretta, Bologna-Prato e Bologna-Ancona.
(Corriere della Sera)
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