Bomba o non bomba? Tutto pronto per il brillamento di domenica
Domenica è previsto il brillamento della bomba ritrovata a Viserba. Solo sabato però si saprà se si tratta veramente di un ordigno. La prefettura, in ogni caso, ha già predisposto tutto per il D-Day. (la cartina della danger zone)
RIMINI | 14 gennaio 2010
Solo sabato si saprà se l'ammasso ferroso ritrovato a Viserba durante i lavori per la realizzazione della nuova condotta a mare delle acque piovane è un ordigno bellico oppure no.

La prefettura ha già predisposto comunque l'eventuale brillamento per domenica con le operazioni di sgombero al via alla mattina presto e dalle 8.30 l'intervento degli artificieri della Folgore che si concluderà col brillamento nel tratto di spiaggia antistante via Polazzi. Se di vero ordigno si tratta però si scoprirà solo sabato quando avverrà il sopralluogo con la scopertura dell'ammasso ferroso, unico modo verificarne la natura visto che le strumentazioni non riescono a fornire dati certi.

Il punto interrogativo riguarda anche la dimensione dell'ordigno. Tre le ipotesi: fino a 250 libbre la danger zone sarà in un raggio di 300 metri dal luogo del ritrovamento, fino a 500 libbre il raggio sarà di 500 metri, oltre le 1000 libbre il raggio arriverà ad 800 metri.
La prefettura ha preso in considerazione in via precauzionale quest'ultima ipotesi. I residenti che entro le 8 dovranno lasciare le loro case varieranno da 1700 a 8000. Ognuna delle tre aree possibilmente interessate sarà contraddistinta da un colore nelle cartine distribuite alle famiglie residenti: sabato dopo il sopralluogo, la prefettura comunicherà a mezzo stampa quali saranno le aree da evacuare.

Immancabili i disagi già dalla giornata di sabato. La presunta bomba, il cui luogo preciso di ritrovamento la prefettura ha chiesto di non menzionare, si trova infatti a ridosso della ferrovia e per questo dalle 10.30, orario del sopralluogo, il traffico nella tratta Bellaria e Rimini sarà bloccato e sostituito con navette.

Domenica i 60 volontari della Croce Rossa si occuperanno di evacuare dalle 6 le 110 persone non deambulanti presenti nelle 3 case di riposo comprese nel perimetro.
Il punto di accoglienza sarà istituito al pattinodromo di via Marconi.
Capitolo viabilità: praticamente tutta la zona di Viserba non sarà transitabile con il lungomare e la via Sacramora non attraversabili dalle 8 al momento del brillamento.
Chiuso anche lo spazio aereo e il tratto di mare antistante le operaazioni.
In totale saranno impegnati 100 uomini delle forze dell'ordine.
Per i residenti che non abbiano altri mezzi è previsto anche un servizio di trasporto gratuito. Sul brillamento c'è invece chi specula: sono state molte le segnalazioni in Comune di anziani che hanno ricevuto telefonate con offerte di trasporto a pagamento nel giorno delle operazioni.

Tutto pronto quindi, sempre che si tratti veramente di una bomba.

Newsrimini.it

Dal sito del comune le DELIMITAZIONI AL TRAFFICO DISPOSTE DAL COMUNE DI RIMINI DALLE ORE 08.30 DI DOMENICA 17 GENNAIO FINO AL TERMINE DELLE OPERAZIONI DI BRILLAMENTO DELL’ORDIGNO

1) IN PRESENZA DI ORDIGNO BELLICO DI 250 LIBBRE CHIUSURA TOTALE AL TRAFFICO VEICOLARE DELL’AREA compresa NEL PERIMETRO INTERNO formato dalle seguenti strade che SONO ESCLUSE DALLA CHIUSURA AL TRAFFICO e restano percorribili secondo il senso di marcia indicato dalla segnaletica ivi posta:
– VIA DATI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Palotta, lato RA, con pannello integrativo indicante “eccetto residenti”;
– VIA PONCHIELLI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Palotta, lato RA, con pannello integrativo indicante “eccetto residenti”;
– VIA SACRAMORA, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Presley, con transennatura da porre lato RA rotatoria, in modo tale da consentire la circolazione veicolare, impedendo soltanto la
prosecuzione sulla Via Sacramora, lato RA della rotatoria medesima;
– VIA BELTRAMINI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Capuozzo, lato mare;
– VIA BARONI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Cenci, lato mare;
– VIA SACRAMORA, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Pinzi, lato AN, con pannello integrativo indicante “eccetto residenti”;
– VIA PIRONI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Pinzi, lato AN;
– VIA MAZZINI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Milano, lato AN;
– VIA DATI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Milano, lato AN, con pannello integrativo indicante “eccetto residenti”;
– VIA CURIEL, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Pinzi, lato An.
All’interno del perimetro identificato al precedente punto 1) e' vietato il transito di tutti i veicoli ad eccezione dei mezzi di polizia e soccorso a partire dalle ore 08.30 ed è vietato il transito pedonale a partire dalle ore 08.30.
1.1) All’interno del perimetro identificato al precedente punto 1) dovrà essere creato un ulteriore sbarramento in:
– VIA DATI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Puccini, lato RA, atta ad evitare il transito in Via Dati in direzione AN/RA ai veicoli provenienti dalla Via Dati;
– VIE BOITO, CATALANI, DONIZETTI, in corrispondenza delle rispettive intersezioni con la Via De Amicis, lato RA delle stesse, atta ad evitare il transito sulle Vie sopra indicate con direzione di marcia AN/RA;
– VIA SACRAMORA, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Canini, lato RA della predetta
intersezione, atta ad evitare il transito in Via Sacramora con direzione di marcia RA/AN;
– VIA DATI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Forli', lato RA della predetta intersezione, atta ad ad evitare il transito in Via Dati con direzione di marcia RA/AN.

2) IN PRESENZA DI ORDIGNO BELLICO DI 500 LIBBRE CHIUSURA TOTALE AL TRAFFICO VEICOLARE DELL’AREA compresa NEL PERIMETRO INTERNO formato dalle seguenti strade che SONO ESCLUSE DALLA CHIUSURA AL TRAFFICO e restano percorribili secondo il senso di marcia indicato dalla segnaletica ivi posta:
– VIA DATI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Palotta, lato RA, con pannello integrativo indicante “eccetto residenti”;
– VIA PONCHIELLI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Palotta, lato RA;
– VIA SACRAMORA, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Schinetti, lato RA;
– VIA PRESLEY, in corrispondenza dell'intersezione con le Vie Tombari/Lennon, con transennatura da porre lato mare della rotatoria, in modo tale da consentire la circolazione rotatoria, impedendo soltanto la prosecuzione sulla Via Presley, in direzione mare;
– VIA BELTRAMINI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Capuozzo, lato mare;
– VIA BARONI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Capuozzo, lato mare;
– VIA CENCI, in corrispondenza dell'intersezione con le Vie Sacco Vanzetti/Di Nanni, lato mare;
– VIA MARCONI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Buozzi, lato mare;
– VIA AMATI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Fattori, lato AN;
– VIA CURIEL, in corrispondenza dell'intersezione semaforizzata con la Via Mazzini, lato monte del sottopasso ferroviario e lato AN della predetta intersezione, con pannello integrativo indicante “eccetto residenti”;. La transennatura dovra' essere posta in modo tale da consentire l'immissione sulla Via Mazzini ai veicoli provenienti dalla direzione monte e viceversa ai veicoli provenienti dalla Via Caprara, ai quali dovra' essere consentito la svolta sulla via Curiel in direzione RA;
– VIA MAZZINI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Genghini, lato AN
– VIA GRAZIA, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Genghini, lato AN;
– VIA DATI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Genghini, lato AN, con pannello integrativo indicante “eccetto residenti”;
All’interno del perimetro identificato al precedente punto 2) e' vietato il transito di tutti i veicoli ad eccezione dei mezzi di polizia e soccorso a partire dalle ore 08.30 ed è vietato il transito pedonale a partire dalle ore 08.30.
2.1) All’interno del perimetro identificato al precedente punto 1) dovrà essere creato un ulteriore sbarramento in:
– VIA CURIEL, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Amendola, con transennatura da porre trasversalmente dallo spigolo lato monte/AN allo spigolo lato mare/RA della predetta intersezione, atta ad evitare il transito in Via Curiel in direzione RA/AN ai veicoli provenienti dalla Via Curiel;
– VIA MAZZINI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Bologna, lato AN, atta ad evitare la
prosecuzione in Via Via Mazzini in direzione RA/AN ai veicoli gia' in transito sulla stessa con direzione RA/AN;
– VIA DATI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Bologna, lato AN, atta ad evitare il transito sulla stessa in direzione RA/AN;
– sulle VIE BOTTEGHI, NAPOLI E BEZZECCA, in corrispondenza delle rispettive intersezioni con la Via Bologna, lato AN, atta ad evitare il transito sulle predette Vie con direzione RA/AN;
– VIA DATI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Monteverdi, lato RA;

3) IN PRESENZA DI ORDIGNO BELLICO DI 1000 LIBBRE CHIUSURA TOTALE AL TRAFFICO VEICOLARE DELL’AREA compresa NEL PERIMETRO INTERNO formato dalle seguenti strade che SONO ESCLUSE DALLA CHIUSURA AL TRAFFICO e restano percorribili secondo il senso di marcia indicato dalla segnaletica ivi posta:
– VIA TOSCANELLI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via XXV Marzo, con transennatura da porre lato RA della rotatoria, in modo tale da consentire la circolazione rotatoria, impedendo soltanto la prosecuzione sulla Via Toscanelli, in direzione RA, con pannello integrativo indicante “eccetto residenti”;
– VIA SACRAMORA, in corrispondenza dell'intersezione con la Via XXV Marzo, lato RA, con pannello integrativo indicante “eccetto residenti”;
– VIA SALVEMINI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Zandonai, lato mare;
– VIA BARZILAI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Zandonai, lato mare;
– VIA SCHINETTI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Tombari, lato mare;
– VIA PRESLEY, in corrispondenza dell'intersezione con le Vie Tombari/Lennon, con transennatura da porre lato mare della rotatoria, in modo tale da consentire la circolazione rotatoria, impedendo soltanto la prosecuzione sulla Via Presley, in direzione mare;
– VIA BELTRAMINI, in corrispondenza dell'intersezione con le Vie Lennon/De Curtis, con transennatura da porre lato mare della rotatoria, in modo tale da consentire la circolazione rotatoria, impedendo soltanto la prosecuzione sulla Via Beltramini, in direzione mare;
– VIA A. MAGNANI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via De Curtis, lato RA/mare;
– VIA MARCONI P., in corrispondenza dell'intersezione con il P.le F.lli Rosselli, lato mare;
– VIA BUOZZI, in corrispondenza dell'intersezione con il P.le F.lli Rosselli, lato mare;
– VIE DI NANNI E GALIMBERTI, in corrispondenza delle rispettive intersezioni con la Via F.lli Cervi, lato
mare;
– VIA FATTORI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Celli, lato mare;
– VIA CURIEL, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Donati, lato AN;
– VIA AMATI strada principale, in corrispondenza dell'intersezione con il tratto di Via Amati a sfondo cieco,
lato AN della predetta intersezione;
– VIA CAPRARA, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Busignani, lato AN;
– VIA PETROPOLI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Busignani, lato AN;
– VIA PORTO PALOS, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Busignani, lato AN.
3.1) All’interno del perimetro identificato al precedente punto 3) dovrà essere creato un ulteriore sbarramento
in:
– VIA TOSCANELLI, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Gorizia, lato AN, atta ad evitare il
transito sulla Via Toscanelli in direzione AN/RA;
– VIA SACRAMORA, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Romita, lato RA, atta ad evitare il
transito sulla Via Sacramora in direzione AN/RA;
– VIA PORTO PALOS, in corrispondenza dell'intersezione con la Via Pedrizzi, lato Ra.

La nota stampa del comune

Nel corso dei lavori per la realizzazione di una nuova condotta a mare delle acque piovane e della bonifica preventiva del sito, è stato individuato un ammasso ferroso avente per forma e dimensioni caratteristiche simili a un ordigno bellico risalente alla seconda Guerra mondiale.

Con ordinanza della Prefettura di Rimini, sono stati quindi definiti tempi e modalità con cui, domenica 17 gennaio, il presunto ordigno bellico sarà rimosso e fatto brillare dagli artificieri dell’8° Reggimento Genio Guastatori “Folgore” di Legnago.

L’operazione, coordinata dalla Prefettura di Rimini, avverrà nella mattinata di domenica 17 gennaio e comporterà l’evacuazione temporanea della popolazione residente nella zona di sgombero (danger zone), variabile tra gli 800 metri di raggio nel caso si tratti di una bomba da 1000 libbre, 500 metri nel caso la bomba sia di 500 libbre, 300 metri nel caso sia da 250 libbre.

Le dimensioni dell’ordigno potranno essere note solo al termine della ricognizione che gli artificieri effettueranno nella mattinata di sabato 16 gennaio, che comporterà la sospensione del traffico ferroviario nella tratta Rimini – Bellaria, sostituita da un servizio di pullman.

Nel caso non si tratti di un ordigno, tutte le disposizioni adottate saranno automaticamente revocate. In tal senso, la Prefettura ne darà comunicazione agli enti interessati, per le conseguenti attività di competenza, tra cui la comunicazione alla popolazione interessata a cura del Comune di Rimini, anche per il tramite delle emittenti radiotelevisive locali.

Accertata invece la presenza dell’ordigno e il suo potenziale esplosivo, saranno definite le dimensioni della zona di sgombero (danger zone), che dalle ore 8,30 di domenica 17 dovrà rimanere sgombra da tutte le persone fino al termine delle operazioni di brillamento, stimate in 390 minuti dall’inizio delle operazioni.

Le zone di sgombero varieranno in base alle dimensioni dell’ordigno. Nel caso si tratti di un ordigno:

di 1.000 libbre, la zona di sgombero sarà quella interamente compresa all’interno della circonferenza di colore bianco(v. cartina allegata);
di 500 libbre, la zona di sgombero sarà quella interamente compresa all’interno della circonferenza di colore giallo(v. cartina allegata);
di 250 libbre, la zona di sgombero sarà quella interamente compresa all’interno della circonferenza di colore verde(v. cartina allegata).
Ricevuta pertanto la comunicazione dalla Prefettura di Rimini circa le dimensioni dell’ordigno, il Comune di Rimini provvederà immediatamente a darne comunicazione - con ogni mezzo ritenuto utile, attraverso anche gli organi di informazione locali: radiotelevisivi, per la medesima giornata di sabato 16 gennaio; della carta stampata, per l’edizione del successivo 17 gennaio – alla popolazione interessata.

Si confida sulla collaborazione dei cittadini delle zone eventualmente interessate alle operazioni, che sono altresì pregati di tenersi informati sia seguendo le comunicazioni degli organi di informazione locali, sia facendo riferimento al sito internet del Comune di Rimini(www.comune.rimini) ovvero ai numeri telefonici messi a disposizione dal Comune medesimo.

Nella zona di sgombero, che sarà presidiata dalle forze dell’ordine per l’attività antisciaccallaggio, fino a conclusione delle operazioni è vietata qualsiasi presenza in loco e i trasgressori potranno essere sottoposti a procedura secondo i termini di legge.

Al termine delle operazioni di sgombero, si procederà con l’intervento di bonifica vero e proprio: l’ordigno sarà messo in sicurezza dagli artificieri dell’8° Reggimento Genio Guastatori “Folgore” di Legnago per poi essere trasportato e fatto brillare sulla spiaggia poco distante.

Oltre a quello ferroviario, fino al termine delle operazioni, sarà interdetto sulla zona il traffico aereo e marittimo.


In presenza di un ordigno bellico da 1000 libbre, sarà vietata totalmente la circolazione del traffico veicolare, per tutta la durata delle operazioni, in un’area compresa nel perimetro interno di colore bianco - che, come già detto, dovrà essere altresì completamente sgomberata entro le ore 8.30 di domenica 17 gennaio fino al termine delle operazioni - formato dalle seguenti strade (che sono escluse dalla chiusura al traffico e restano percorribili secondo il senso di marcia indicato dalla segnaletica posta): via Toscanelli, in corrispondenza con via XXV Marzo; via Sacramora, in corrispondenza con via XXV Marzo, lato RA; via Salvemini, in corrispondenza con via Zandonai, lato mare; via Barzilai, in corrispondenza con via Zandonai, lato mare; via Schinetti, in corrispondenza con via Tombari, lato mare; via Presley, in corrispondenza con le vie Tombari/Lennon; via Beltramini, in corrispondenza con le vie Lennon/De Curtis; via A. Magnani, in corrispondenza con via De Curtis, lato RA/mare; via Marconi, in corrispondenza con il p.le F.lli Rosselli, lato mare; via Buozzi, in corrispondenza con il p.le F.lli Rosselli, lato mare; vie Di Nanni e Galimberti, in corrispondenza con via F.lli Cervi, lato mare; via Fattori, in corrispondenza con via Celli, lato mare; via Curiel, in corrispondenza con via Donati, lato AN; via Amati strada principale, in corrispondenza con il tratto di via Amati a sfondo cieco; via Caprara, in corrispondenza con via Busignani, lato AN; via Petropoli, in corrispondenza con via Busignani, lato AN; via Porto Palos, in corrispondenza con via Busignani, lato AN.

In presenza di un ordigno bellico da 500 libbre sarà vietata totalmente la circolazione del traffico veicolare all’interno del perimetro di colore giallo, nell’area - che, come già detto, dovrà essere altresì completamente sgomberata entro le ore 8.30 di domenica 17 gennaio fino al termine delle operazioni - compresa tra: via Dati, in corrispondenza con via Palotta; via Ponchielli, in corrispondenza con via Palotta, lato RA; via Sacramora, in corrispondenza con via Schinetti, lato RA; via Presley, in corrispondenza dell'intersezione con le Vie Tombari/Lennon; via Beltramini, in corrispondenza con via Capuozzo, lato mare; via Baroni, in corrispondenza con via Capuozzo, lato mare; via Cenci, in corrispondenza con le Vie Sacco Vanzetti/Di Nanni, lato mare; via Marconi, in corrispondenza con via Buozzi, lato mare; via Amati, in corrispondenza con via Fattori, lato AN; via Curiel, in corrispondenza con via Mazzini; via Mazzini, in corrispondenza con via Genghini, lato AN; via Grazia, in corrispondenza con via Genghini, lato AN; via Dati, in corrispondenza con via Genghini, lato AN.

In presenza di un ordigno bellico da 250 libbre sarà vietata totalmente la circolazione del traffico veicolare all’interno del perimetro di colore verde nell’area - che, come già detto, dovrà essere altresì completamente sgomberata entro le ore 8.30 di domenica 17 gennaio fino al termine delle operazioni - compresa tra: via Dati, in corrispondenza con via Palotta, lato RA; via Ponchielli, in corrispondenza con via Palotta, lato RA; via Sacramora, in corrispondenza con via Presley; via Beltramini, in corrispondenza con via Capuozzo, lato mare; via Baroni, in corrispondenza con via Cenci, lato mare; via Sacramora, in corrispondenza con via Pinzi, lato AN; via Pironi, in corrispondenza con via Pinzi, lato AN; via Mazzini, in corrispondenza con via Milano, lato AN; via Dati, in corrispondenza con via Milano, lato AN; via Curiel, in corrispondenza dell'intersezione con via Pinzi, lato An.


Per coordinare tutta l’operazione è stata costituita, nella sede del Pattinodromo sito in via Marconi 78, l’Unità di crisi, coordinata dal dirigente dell’area protezione civile della Prefettura e composta dai rappresentanti dei seguenti enti, uffici e comandi: Prefettura, Protezione civile della Provincia di Rimini, Comune di Rimini, 8° Genio Guastatori, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Polizia Stradale, Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Enac, Hera, Agenzia Mobilità, Sgr, Rfi – Rete ferroviaria italiana, Telecom, Enel.

Sempre nel Pattinodromo di via Marconi è istituito il centro d’accoglienza, gestito dalla Protezione civile con l’ausilio della Croce Rossa, dove saranno ospitati per il periodo delle operazioni gli abitanti della zona interessata dalle operazioni che vorranno usufruire del servizio d’intrattenimento e ristoro.

Il Settore Protezione sociale del Comune di Rimini ha predisposto il servizio d’assistenza e trasporto delle persone disabili d’intesa con l’Asl e in collaborazione col 118 e la Croce rossa. La popolazione è invitata ad agevolare le operazioni di evacuazione e, in particolare, a segnalare tempestivamente al Servizio Protezione Sociale del Comune di Rimini (tel 0541 704603) eventuali esigenze connesse alla presenza di ammalati o anziani da trasferire durante il periodo di sgombero.

www.comune.rimini.it
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